Antenna, il Tar sospende il ‘no’
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
13 Febbraio 2013
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Antenna, il Tar sospende il ‘no’

Il Tar ha sospeso il diniego del Comune di Gavi all’installazione di un’antenna telefonica per l’accesso alla banda larga veloce di internet. Ad appellarsi al tribunale è stata la Ericsson Telecomunicazioni, che il 31 maggio dello scorso anno aveva presentato la richiesta per conto della compagnia telefonica H3g

Il Tar ha sospeso il diniego del Comune di Gavi all?installazione di un?antenna telefonica per l?accesso alla banda larga veloce di internet. Ad appellarsi al tribunale è stata la Ericsson Telecomunicazioni, che il 31 maggio dello scorso anno aveva presentato la richiesta per conto della compagnia telefonica H3g

GAVI – Il Tar sospende il diniego del Comune di Gavi all’installazione di un’antenna telefonica per l’accesso alla banda larga veloce di internet. Ad appellarsi al tribunale è stata la Ericsson Telecomunicazioni, che il 31 maggio dello scorso anno ha presentato la richiesta per conto della compagnia telefonica H3g.

L’area prescelta si trova in via Bosio, a quanto pare non lontano dalle abitazioni e dal centro sportivo, frequentato da molte persone. La nuova antenna si andrebbe ad aggiungere alle già numerose presenti a Gavi, quasi tutte sulla collina del Santuario della Madonna della Guardia, oltre a quella installata nel 2007 su un palazzo di via Barbieri, per la quale il Comune aveva già perso al Tar contro la Vodafone.


L’iter della richiesta della Ericsson ha visto due pareri contrari della Commissione edilizia nel mese di ottobre prima del no dell’Ufficio tecnico comunale, motivato basandosi sul Codice delle comunicazioni elettroniche, che cita l’obbligo per i Comuni, nel valutare l’autorizzazione all’installazione delle antenne, di accertamenti sui limiti di esposizione alle onde elettromagnetiche.

A fine settembre 2012 il Consiglio comunale aveva approvato il regolamento per l’installazione delle antenne tv e telefoniche, atteso da anni, di cui la Ericsson Telecomunicazioni, nel ricorso, ha chiesto prima la sospensione e poi l’annullamento insieme al diniego, ai pareri della Commissione edilizia.

Il Tar ha accolto la richiesta della società di telecomunicazioni sospendendo gli atti del Comune e affermando che “le problematiche evidenziate riguardano essenzialmente questioni di mitigazione della struttura”. I giudici hanno quindi ordinato al Comune di “rivalutare la richiesta della Ericsson proponendo un sito alternativo o comunque chiarendo quale tipo di misura di miglior mitigazione ritiene necessaria e utile”. L’amministrazione comunale dovrà pronunciarsi entro il 15 aprile. Il tribunale ha fissato la prossima udienza per il 9 maggio.

La H3g preferisce non commentare essendo ancora pendente il ricorso ma precisa che l’antenna proposta rispetta i limiti di emissione della normativa italiana, 6 volt/metro, di molto inferiore a quelli europei, che vanno da 42 a 60 volt/metro. Ritiene inoltre l’area di via Bosio “la più idonea per garantire un’adeguata fruizione del servizio internet in banda larga mobile”.
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