Terzo Valico, depositato progetto esecutivo del primo lotto
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
15 Febbraio 2013
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Terzo Valico, depositato progetto esecutivo del primo lotto

Ieri il presidente dell'Osservatorio Ambientale ha informato - via mail - i Comuni del deposito del progetto esecutivo del primo lotto del terzo Valico al Ministero dell'Ambiente. Oltre mille i documenti che illustrano nel dettaglio tutti gli interventi previsti.

Ieri il presidente dell'Osservatorio Ambientale ha informato - via mail - i Comuni del deposito del progetto esecutivo del primo lotto del terzo Valico al Ministero dell'Ambiente. Oltre mille i documenti che illustrano nel dettaglio tutti gli interventi previsti.

TERZO VALICO – Una mail del presidente dell’Osservatorio Ambientale, l’avvocato napoletano Vittorio Brindisi ieri ha informato i Comuni del deposito del progetto esecutivo del primo lotto del Terzo Valico al Ministero dell’ambiente. A questo indirizzo si possono leggere gli oltre mille documenti che nel dettaglio illustrano tutti gli interventi previsti da realizzare, nelle intenzioni di Cociv, con i 500 milioni di euro stanziati a fronte dei 6,2 miliardi necessari per l’intera opera.Con il deposito verrà avviata la procedura di Verifica dell’Attuazione prevista dal Codice dei contratti pubblici e della quale si occuperà la Commissione speciale per la Valutazione di Impatto Ambientale.

Il primo lotto sarà concluso, secondo il progetto, in 37 mesi e, in Piemonte, prevede soprattutto interventi legati all’adeguamento della viabilità provinciale in Val Lemme e Valle Scrivia e alla costruzione delle strade di cantiere. Da allargare la provinciale 163 della Castagnola tra Ronco Scrivia (Ge), Fraconalto e Voltaggio, la 160 di Val Lemme da Voltaggio a Gavi e la 161 della Crenna da Gavi a Serravalle Scrivia, oltre alla costruzione di rotonde ad Arquata, a Voltaggio e Serravalle. In programma anche la sistemazione della frana di Carbonasca, lungo la strada 163 a Voltaggio, l’allargamento della galleria della Crenna tra Gavi e Serravalle e l’abbattimento del ponte sul Lemme in località Maddalena a Gavi, sostituito da una nuova struttura che eliminerà le curve esistenti. Il maggior numero di strade di cantiere saranno ad Arquata e Serravalle.

Gli interventi sulle provinciali sono stati tutti richiesti nel 2005 dai Comuni e dalla Provincia e saranno utili nella maggior parte dei casi ai mezzi pesanti del Cociv ma devono ancora essere conclusi gli espropri a Gavi come a Serravalle e Arquata, stoppati dall’anno scorso dai presidi organizzati dalla popolazione contraria al Terzo Valico.

Oltre alla viabilità, saranno avviati interventi ben più impattanti e legati al secondo lotto, come lo scavo del foro pilota di Voltaggio e del cosiddetto pozzo di località Redimero ad Arquata, utile alla “talpa” che scaverà il tunnel. Saranno “inaugurati” anche i primi siti di deposito dello smarino, alla ex cava Cementir del monte delle Rocche a Voltaggio, alla Cascina Pattarellino a Sale e nell’area artigianale I Dossi a Pontecurone.

Cociv ha già annunciato l’avvio dei lavori in primavera.

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