Oda 96, ieri l’incontro con il Prefetto
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
22 Febbraio 2013
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Oda 96, ieri l’incontro con il Prefetto

Torneranno in fabbrica ma non si sa se potranno lavorare: è la situazione dei circa 30 dipendenti della Oda 96 di Arquata Scrivia. Nell’incontro di ieri ad Alessandria, in prefettura, i sindacati e il proprietario, l’imprenditore Fabrizio Improta, si sono confrontati sul futuro dello stabilimento del settore ferroviario. Oggi assemblea dei lavoratori.

Torneranno in fabbrica ma non si sa se potranno lavorare: è la situazione dei circa 30 dipendenti della Oda 96 di Arquata Scrivia. Nell?incontro di ieri ad Alessandria, in prefettura, i sindacati e il proprietario, l?imprenditore Fabrizio Improta, si sono confrontati sul futuro dello stabilimento del settore ferroviario. Oggi assemblea dei lavoratori.

ARQUATA SCRIVIA – Torneranno in fabbrica ma non si sa se potranno lavorare: è la situazione dei circa 30 dipendenti della Oda 96 di Arquata Scrivia. Nell’incontro di ieri ad Alessandria, in prefettura, i sindacati e il proprietario, l’imprenditore Fabrizio Improta si sono confrontati sul futuro dello stabilimento del settore ferroviario, chiuso da tempo con i lavoratori in cassa integrazione ordinaria pagata direttamente dall’Inps. Di fronte a una delegazione di dipendenti e al sindaco Paolo Spineto, è stato deciso il rientro in fabbrica, ma con molti punti interrogativi.

“Dal 25 febbraio – spiega Marco Malpassi (Fiom Cgil) – i dipendenti dovranno essere in fabbrica per valutare se ci sono le condizioni per lavorare e quindi essere di nuovo stipendiati dalla proprietà, visto che la cassa sarà terminata”. In quella sede si comprenderà quali siano le volontà di Improta rispetto all’erogazione degli stipendi.

“Nel frattempo – dice ancora Malpassi – grazie all’intervento del prefetto Romilda Tafuri, il commissario, nominato dal giudice che il 7 febbraio ha accolto la proposta di concordato preventivo in continuità aziendale, presenterà una richiesta di cassa integrazione in deroga di tre mesi alla Regione”.

Il commissario ha iniziato a prendere in mano la difficile situazione della Oda 96, caratterizzata da una pesante esposizione con banche e fornitori oltre che con i dipendenti stessi, che attendono ancora gli stipendi dell’agosto scorso. Dovrà verificare se permangano le condizioni per proseguire l’attività della Oda 96 in presenza del concordato. Dall’incontro è emerso che alcune imprese del settore sarebbero interessate ad acquisire l’attività, anche con un affitto di ramo d’azienda.

“Lunedì – spiega Spineto – l’Asl verificherà la situazione all’interno dello stabilimento. Se non ci sarà una temperatura e condizioni igieniche adeguate interverrò con un provvedimento che consenta agli operai di uscire dalla fabbrica”. Per mesi gli operai hanno lavorato senz’acqua e al freddo. Oggi alle 13,30 assemblea dei lavoratori in municipio.

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