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A processo per violenza privata e danneggiamento
Cè il presunto mancato pagamento delle loro prestazioni alle spalle della presunta aggressione di cui sono accusati due arquatesi nei confronti di un imprenditore edile. Giovanni Battista Carta e Alberto Filippo Fossati, sono accusati di violenza privata e danneggiamento nei confronti di Mauro Georgiades, imprenditore edile
C?è il presunto mancato pagamento delle loro prestazioni alle spalle della presunta aggressione di cui sono accusati due arquatesi nei confronti di un imprenditore edile. Giovanni Battista Carta e Alberto Filippo Fossati, sono accusati di violenza privata e danneggiamento nei confronti di Mauro Georgiades, imprenditore edile
ARQUATA SCRIVIA – C’è il presunto mancato pagamento delle loro prestazioni alle spalle della presunta aggressione di cui sono accusati due arquatesi nei confronti di un imprenditore edile, loro concittadino. Giovanni Battista Carta, 33 anni, e Alberto Filippo Fossati, 37, sono accusati di violenza privata e danneggiamento nei confronti di Mauro Georgiades, imprenditore edile all’epoca dei fatti titolare di un cantiere a Gavi, in via Garibaldi 23, parte offesa nel processo.Secondo l’accusa, i due imputati – con un’auto guidata da Carta – avrebbero bloccato contro un muro Georgiades. Quest’ultimo sarebbe anche stato spinto contro la portiera. Non solo: Carta e Fossati avrebbero anche spaccato il parabrezza di un furgone proprietà dell’impresa di Georgiades utilizzando una spranga di ferro. Episodi che sarebbero avvenuti a Gavi alla fine di agosto del 2008.
Nell’udienza nel tribunale novese ascoltato Manuele Colosimo, altro imprenditore edile che ha lavorato al 50 per cento con Carta nei due appartamenti di Georgiades a Gavi: ha affermato che quest’ultimo aveva giustificato il mancato pagamento dei due imputati con il fatto che le loro richieste sarebbero state troppo esose. I difensori, Lorenzo Repetti e Alberto Genovese, sostengono che gli episodi sono da chiarire e che la spranga di ferro era in mano a Georgiades.