Festival Lavagnino, annullata l’edizione 2013.
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
28 Febbraio 2013
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Festival Lavagnino, annullata l’edizione 2013.

Nel 2012 il rischio di non riuscire a organizzare il Lavagnino cinema era stato concreto ma quest’anno, purtroppo, è diventato realtà. La manifestazione che da più di dieci anni il critico cinematografico Steve Della Casa organizzava nel suo paese d’origine, Gavi, insieme a gruppo di volontari della pro loco e del cinecircolo La Grande Illusione, la prossima estate non si farà

Nel 2012 il rischio di non riuscire a organizzare il Lavagnino cinema era stato concreto ma quest?anno, purtroppo, è diventato realtà. La manifestazione che da più di dieci anni il critico cinematografico Steve Della Casa organizzava nel suo paese d?origine, Gavi, insieme a gruppo di volontari della pro loco e del cinecircolo La Grande Illusione, la prossima estate non si farà

GAVI – Nel 2012 il rischio di non riuscire a organizzare il Lavagnino cinema era stato concreto ma quest’anno, purtroppo, è diventato realtà. La manifestazione che da più di dieci anni il critico cinematografico Steve Della Casa organizzava nel suo paese d’origine, Gavi, insieme a gruppo di volontari della pro loco e del cinecircolo La Grande Illusione, la prossima estate non si farà.

L’evento era nato per ricordare la figura di Angelo Francesco Lavagnino (nella foto), grande compositore di musiche da film che a Gavi ha vissuto ed è scomparso nel 1987 nella sua casa di via Cavalieri di Vittorio Veneto. Dallo scorso decennio il festival ha portato a Gavi nomi celebri del mondo del cinema e della musica, come Lucia Bosè, Manuel De Sica, Marco Bellocchio, Giuliano Montaldo (di casa a Gavi essendo originario di Parodi), Ottavia Piccolo, Mauro Pagani, Luis Bacalov, Carlo Leva e tanti altri, diventando una grande occasione per promuovere Gavi e il suo territorio in tutta Italia, anche grazie al connubio con la cucina locale e il vino, tanto che agli ospiti d’onore sono stati intitolati alcuni filari nelle vigne della Tenuta San Pietro di Tassarolo.

Il taglio dei fondi statali e regionali, come si diceva, aveva già messo a rischio l’edizione 2012 ma, alla fine, la manifestazione si è svolta lo stesso seppure in forma ridotta in soli tre giorni, evitando le spese degli anni precedenti, salvando il corso di cinema, il Toro Day e le proiezioni, nonostante il Lavagnino cinema fosse da sempre una manifestazione volutamente artigianale e senza grosse pretese, mantenuta a Gavi solo grazie all’impegno di Della Casa. Come è noto, infatti, da anni il Comune non dava più un euro all’evento, fino al 2004 finanziato con 10 mila euro, ridotti a 4 mila l’anno dopo, a 1.300 euro nel 2006, per poi chiudere i rubinetti.

Fino al 2011 al Lavagnino cinema arrivavano 20 mila euro tra Regione e Ministero dei beni e delle attività culturali. Lo scorso anno per mesi gli organizzatori non hanno ricevuto risposte dagli enti, salvo poi dover contare su una cifra irrisoria.
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