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Oda 96, oggi nuovo incontro in Regione
Rabbia tra i lavoratori e i sindacalisti dellOda 96 di Arquata per il comportamento del titolare, limprenditore Fabrizio Improta di Napoli. Convocato in Regione martedì per lattesa firma dellaccordo sulla cassa in deroga, il proprietario della fabbrica non si è presentato. Alla base dellassenza, a suo dire, un disguido con laereo, prenotato il giorno sbagliato. Oggi il nuovo incontro
Rabbia tra i lavoratori e i sindacalisti dell?Oda 96 di Arquata per il comportamento del titolare, l?imprenditore Fabrizio Improta di Napoli. Convocato in Regione martedì per l?attesa firma dell?accordo sulla cassa in deroga, il proprietario della fabbrica non si è presentato. Alla base dell?assenza, a suo dire, un disguido con l?aereo, prenotato il giorno sbagliato. Oggi il nuovo incontro
ARQUATA SCRIVIA – Rabbia tra i lavoratori e i sindacalisti dell’Oda 96 di Arquata per il comportamento del titolare, l’imprenditore Fabrizio Improta di Napoli. Convocato in Regione martedì insieme ai rappresentanti dei lavoratori per l’attesa firma dell’accordo sulla cassa in deroga, il proprietario della fabbrica non si è presentato. Alla base dell’assenza, a suo dire, un disguido con l’aereo, prenotato il giorno sbagliato. Questo nonostante i circa trenta dipendenti sono senza stipendio e senza alcun ammortizzatore sociale. Con la firma dell’accordo infatti parte il lungo iter burocratico in attesa dell’arrivo dei soldi, previsto all’incirca fra tre mesi a causa della complessità della procedura in Regione e a Roma e del numero elevato di richieste di cassa in deroga presentate da moltissime aziende.
“Improta – dicono Fiom Cgil e della Fim Cisl – si era impegnato davanti al Prefetto Romilda Tafuri a essere presente martedì a Torino. La sua assenza ha fatto temere una fuga dalle responsabilità invece in serata la sua precisazione ci ha in parte rasserenati”. I sindacalisti auspichiamo che Improta sia presente oggi, giovedì 7 marzo, a Torino visto che la Regione ha nuovamente convocato l’incontro per la firma di un accordo fondamentale per dare i lavoratori un ammortizzatore sociale.
La firma sulla cassa in deroga permetterà da subito ai dipendenti della Oda 96 di evitare di rimanere per otto ore al giorno in fabbrica pur senza avere lavoro ed essendo al freddo per l’assenza del riscaldamento, come avviene da 10 giorni.
(nella foto i lavoratori dell’Oda durante l’ultima assemblea)