Lesioni personali colpose, udienza filtro
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Lesioni personali colpose, udienza filtro

La mano dell’operaio rimane schiacciata da un macchinario e tre dirigenti del’Ilva di Novi Ligure finiscono a processo per lesioni personali colpose. Il fatto risale al 2010 e la vittima dell'infortunio è stato Simone Campi, apprendista conduttore dell'impianto di finitura

La mano dell?operaio rimane schiacciata da un macchinario e tre dirigenti del?Ilva di Novi Ligure finiscono a processo per lesioni personali colpose. Il fatto risale al 2010 e la vittima dell'infortunio è stato Simone Campi, apprendista conduttore dell'impianto di finitura

NOVI LIGURE – La mano dell’operaio rimane schiacciata da un macchinario e tre dirigenti del’Ilva di Novi Ligure finiscono a processo per lesioni personali colpose. Osvaldo Rotondi, 65 anni, direttore dello stabilimento; Paolo Viganò, 43, responsabile del reparto finiture; e Germano Del Giudice, 42, tecnico del reparto finiture e imballo, difesi dagli avvocati Adriano Raffaelli e Francesco Mucciarelli di Milano, sono ritenuti responsabili dell’infortunio sul lavoro di cui è rimasto vittima Simone Campi.

Quest’ultimo, il 25 marzo 2010, apprendista conduttore dell’impianto di finitura, ha subito l’amputazione di 4 dita dopo che la mano destra è rimasta schiacciata da un macchinario. Il dipendente si era avvicinato all’impianto per controllare la situazione dopo aver riscontrato un’anomalia.

Secondo l’accusa, i tre imputati sono colpevoli poiché Campi non avrebbe dovuto essere in quel posto essendo privo delle necessarie istruzioni e dell’addestramento a operare sul macchinario. “Non era una sua mansione”, recita il capo di imputazione. Nel tribunale di Novi si è tenuta l’udienza filtro.
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