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Pari per la Novese ad Asti
Il pomeriggio in casa dei galletti non era iniziato nel migliore dei modi, con i padroni di casa partiti a ritmi altissimi e Teti costretto a una grande parata dopo neanche un minuto...
Il pomeriggio in casa dei galletti non era iniziato nel migliore dei modi, con i padroni di casa partiti a ritmi altissimi e Teti costretto a una grande parata dopo neanche un minuto...
NOVI LIGURE – Rocambolesco ma importante il pari con cui la Novese torna dal Comunale di Asti. Il 2-2 lascia qualche rimpianto per i possibili tre punti sfumati a pochi minuti dalla fine, ma rappresentava un ottimo risultato alla vigilia. I risultati utili consecutivi salgono a 4, con dieci punti raccolti fra Gozzano, Borgosesia, Sestri Levante e appunto Asti. Il pomeriggio in casa dei galletti non era iniziato nel migliore dei modi, con i padroni di casa partiti a ritmi altissimi e Teti costretto a una grande parata dopo neanche un minuto. Fasce manda in campo un 11 molto simile a quello visto nelle ultime uscite. Linea a 4 Bustreo – Ferrando – Camussi – Cesana, linea di centrocampo con Taverna e Balacchi. Davanti Nannini supportato da Bigatti, Porceddu e Anania, che sostituisce Benabid squalificato. La sfuriata iniziale crea diversi pericoli, i biancocelesti soffrono particolarmente sugli esterni e rischiano in alcune occasioni, con un paio di uscite basse di Teti determinanti. Il match cambia però a metà primo tempo, quando da un corner di Bigatti è Nannini a girare di testa in rete trovando il suo primo centro stagionale. L’Asti reagisce all’immeritato svantaggio e trova il pari a cinque dalla fine grazie al calcio di punizione dal limite di Perrone. La ripresa cambia completamente lo scenario. Fasce leva uno spento Anania per Ghezzi ed è costretto a rinunciare all’acciaccato Taverna, fino a quel momento fra i migliori: al suo posto Francia. Le parti si invertono e la Novese inizia a fare maggiormente la partita. L’assetto più offensivo, unito al calo di ritmo dell’Asti, porta una supremazia territoriale ospite. A un quarto d’ora dal termine un gran tiro dalla distanza di Balacchi sorprende il portiere Corradino che respinge da oltre la linea, sulla successiva respinta Nannini insacca fra le proteste astigiane che chiedevano l’offside. I dubbi sul possibile fuorigioco vengono chiariti dall’arbitro: la palla era già entrata sul tiro del regista biancoceleste. I dieci minuti seguenti vedono l’Asti riversato in avanti a testa bassa e la Novese che recrimina su due episodi, entrambi con protagonista Camussi, a cui prima non viene concesso un rigore evidente e poi annullato un gol per fuorigioco. A tre dalla fine la beffa. Da un calcio d’angolo respinto sulla destra arriva nell’area di Teti un cross che Nannini devia involontariamente nella sua porta. Un pari che complessivamente, visti i novanta minuti, appare il risultato più giusto. La classifica continua ad accorciarsi in coda, il divario con la zona play-out è sceso a una sola lunghezza, quella che separa la squadra di Fasce dal Trezzano. La prossima gara, il derby con il Derthona al Girardengo, è l’occasione per ricucire finalmente lo strappo con il treno salvezza.