Piscina, l’Acos risponde al Comune
"Lintervento sulla strada della piscina e i tempi sono stati concordati con il Comune". Gestione Acqua e Acos Reti Gas replicano alle dichiarazioni di Aquarium e dellamministrazione comunale di Arquata sui ritardi nellapertura della piscina.
"L?intervento sulla strada della piscina e i tempi sono stati concordati con il Comune". Gestione Acqua e Acos Reti Gas replicano alle dichiarazioni di Aquarium e dell?amministrazione comunale di Arquata sui ritardi nell?apertura della piscina.
ARQUATA SCRIVIA – “L’intervento sulla strada della piscina e i tempi sono stati concordati con il Comune”. Gestione Acqua e Acos Reti Gas replicano alle dichiarazioni di Aquarium e dell’amministrazione comunale di Arquata sui ritardi nell’apertura della piscina. Nell’articolo del 14 febbraio il gestore dell’impianto e il Comune avevano attribuito il ritardo nell’apertura della piscina ai lavori sulla strada che conduce alla piscina e il secondo aveva annunciato una richiesta danni per i danni causati al fondo del tracciato («Acos, per effettuare gli allacci all’acquedotto, alla fogna e al metanodotto ha realizzato tre scavi invece di uno»).Ora Gestione Acqua e Acos Reti Gas sostengono che l’intervento sulla strada fa parte del progetto complessivo di rifacimento e completamento di alcuni tratti fognari a Arquata (186 mila euro, di cui 130 mila euro dalla Regione e 56 mila euro da Gestione Acqua (quota che rischia di raddoppiare per il venir meno degli impegni della Regione).
“L’intervento in zona piscina – spiegano – prevedeva la fornitura e posa in opera di tubazioni per la fogna e per l’acquedotto. Prima dell’inizio dei lavori tutti hanno convenuto di posare anche una tubazione per il metano, a carico di Acos Reti Gas. Con il Comune l’avvio dei lavori era stato concordato per luglio 2012 ma i ritardi negli interventi della piscina (per la posa delle condotte doveva essere concluso il transito di mezzi) ha fatto slittare il tutto al 10 settembre, data fissata dal Comune, poi rinviata dallo stesso al 17 settembre“. Gestione Acqua e Acos Reti Gas rilevano infine: “Nonostante le interruzioni dovute alle precipitazioni, gli interventi sono stati ultimati il 12 ottobre, in 20 giorni”.