Località Zerbi, al via i controlli sulle villette
"Niente oneri di urbanizzazione, Imu ridotta, controlleremo chi usa gli edifici": a un anno dalla prima richiesta di chiarimenti sulle ville costruire in località Zerbi, a Pratolungo, dalla società Sorelle Zerbo, il Comune di Gavi annuncia lintenzione di svolgere verifiche, rispondendo ad un'interrogazione dei consiglieri Destro e Barisone
"Niente oneri di urbanizzazione, Imu ridotta, controlleremo chi usa gli edifici": a un anno dalla prima richiesta di chiarimenti sulle ville costruire in località Zerbi, a Pratolungo, dalla società Sorelle Zerbo, il Comune di Gavi annuncia l?intenzione di svolgere verifiche, rispondendo ad un'interrogazione dei consiglieri Destro e Barisone
GAVI – “Niente oneri di urbanizzazione, Imu ridotta, controlleremo chi usa gli edifici“: a un anno dalla prima richiesta di chiarimenti sulle ville costruire in località Zerbi, a Pratolungo, dalla società Sorelle Zerbo, il Comune di Gavi annuncia l’intenzione di svolgere verifiche e informa su quanto è stato pagato finora dalla proprietà, rispondendo a un’interrogazione dei consiglieri Livio Destro e Manuela Barisone.Gli esponenti di Gavi Futura avevano chiesto di conoscere quale sia l’uso che viene fatto degli edifici; se sono stati pagati oneri di urbanizzazione e, in caso di risposta affermativa, se gli stessi sono stati riferiti a edifici residenziali o pertinenziali della struttura sanitaria; e, infine, se l’Imu sia stata pagata per edifici residenziali o per pertinenza della struttura sanitaria.
La vicenda è ormai nota: nel 2007 il Comune ha consentito alla Sorelle Zerbo la creazione della struttura sanitaria Hotel California (poi diventata Residenza Pratolungo) al posto di una cascina e anche la realizzazione di alcune ville destinate ufficialmente a ospitare i parenti dei degenti della struttura.
Il tutto su un’area destinata all’assistenza, quindi sulla quale possono sorgere solo edifici sanitari. Lo scorso anno, l’associazione Progetto Ambiente ha chiesto anch’essa chiarimenti al Comune sull’uso delle ville, poiché, ha scritto, «alcuni residenti della zona hanno segnalato un possibile utilizzo residenziale».
Il capo dell’ufficio tecnico Pierpaolo Bagnasco ha risposto senza chiarire da chi vengono utilizzate (“Circa l’uso delle strutture si precisa che allo stato non sono ancora munite di agibilità e/o abitabilità richieste solo parzialmente solo in data 15/05/2012”). La Regione ha quindi fatto sapere che tale controllo spetta al Comune e che, in caso di abuso edilizio, deve essere informata la Procura, già portata a conoscenza della situazione dalla stessa associazione.
Dalla risposta del Comune a Barisone e Destro emerge che gli oneri di urbanizzazione per le ville “non sono stati pagati in quanto l’intervento rientra nei casi di esclusione previsti dalla legge”. Non solo: l’Imu “è stata corrisposta per edificio socio assistenziale”, quindi con un’aliquota ridotta rispetto a un’eventuale seconda casa.
Bagnasco informa infine i consiglieri che “circa la coerenza dell’uso con la destinazione non vi sono elementi documentali in ufficio. L’ufficio tecnico provvederà a un sopralluogo”. Dovrà quindi verificare nelle ville si trovano le famiglie dei degenti o altre persone.
RETTIFICA
L’articolo in questione è suggestivo e pregno di insinuazioni lesive della reputazione della Sorelle Zerbo srl e del buon nome del sig. Paolo Zerbo e dei suoi familiari, in quanto i fatti attribuiti alla società Sorelle Zerbo srl dall’autore sono stati riconosciuti privi di qualsivoglia carattere illecito da parte dell’Autorità Giudiziaria. Il 07/07/2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Alessandria, nella persona del p.m. Dott. Giancarlo Vona, ha infatti presentato richiesta di archiviazione del relativo procedimento dopo aver tenuto colloquio con il sig. Zerbo e i suoi familiari. Tale richiesta è stata quindi accolta dal G.I.P., Dott.ssa Luisa Avanzino, che ha disposto in data 01/08/2014 l’archiviazione del procedimento n. 2014/5531 R.G.N.R.. Peraltro, con specifico riferimento al pagamento degli oneri di urbanizzazione si rappresenta che nell’ottobre 2014 in riferimento agli edifici oggetto dell’articolo sono stati corrisposti al Comune di Gavi € 258.147,10 a tale titolo.