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Piazza Dante: ‘E la bacheca per manifesti e orari dei bus?’
"Con tutto quello che è costato, non potevano mettere anche una bacheca per gli orari dei bus e i manifesti?": la domanda circola da tempo a Gavi e si riferisce allarea pedonale di piazza Dante, rifatta lo scorso anno con una spesa ingente mai rivelata ufficialmente dal Comune
"Con tutto quello che è costato, non potevano mettere anche una bacheca per gli orari dei bus e i manifesti?": la domanda circola da tempo a Gavi e si riferisce all?area pedonale di piazza Dante, rifatta lo scorso anno con una spesa ingente mai rivelata ufficialmente dal Comune
GAVI – “Con tutto quello che è costato, non potevano mettere anche una bacheca per gli orari dei bus e i manifesti?”: la domanda circola da tempo a Gavi e si riferisce all’area pedonale di piazza Dante, rifatta lo scorso anno con una spesa ingente mai rivelata ufficialmente dal Comune.Infatti, a settembre i consiglieri comunali di Gavi Futura avevano chiesto lumi, alla luce del fatto che il progetto, nel complesso, riguardava sia piazza Dante sia il viale di via Bertelli e riportava la cifra di 375 mila euro, da finanziare in tutto o in parte con un mutuo. Nel cartello di esecuzione lavori esposto nel cantiere di piazza Dante era stata invece riportata la cifra di circa 280 mila euro sempre per entrambe le opere, da finanziare con fondi propri, senza dimenticare 8.400 euro indicati in una delibera di giunta e di ulteriori 20 mila euro previsti successivamente a bilancio. Per il viale, come è noto, è stata poi eseguita solo un’asfaltatura.
Per questo, l’opposizione chiedeva di conoscere “la spesa sostenuta per l’asfaltatura del viale, la spesa totale per la piazza e il costo della cerimonia di inaugurazione di luglio, esibendo ogni determina di spesa”. Nessuna risposta, alla faccia della trasparenza, è mai stata fornita dal Comune sulle cifre.
Neppure sulla questione cui si accennava all’inizio. Livio Destro (nella foto a destra; a sinistra il sindaco Nicoletta Albano) e Manuela Barisone avevano infatti domandato “se e dove andrà localizzata la bacheca del Cit, indispensabile per chiunque voglia prendere la corriera, e se e dove saranno collocati i cartelli per i manifesti, da sempre presenti e punto di riferimento in piazza”. Stesso esito anche per questo quesito. Il problema esiste: chi deve prendere un autobus non ha un luogo dove leggere gli orari.
Non solo: i manifesti, compresi quelli funebri, vengono affissi solo in via Roma, via Bertelli, piazza Marconi, piazza Caduti di Nassirya e in prossimità del guado ma non nel centro di Gavi. “Dal 2011 non sappiamo più nulla di cosa succede in paese e nel circondario”, dicono i gaviesi.