Calunnia e molestie, 28enne rischia pesante condanna
Rischia una condanna pesante Francesco Pagone, 28 anni, di Novi Ligure, accusato di calunnia e molestie continuate. Nellultima udienza del processo a suo carico nel tribunale novese, il pm Luca Ragalzi ha infatti chiesto per lui 2 anni e 4 mesi di reclusione
Rischia una condanna pesante Francesco Pagone, 28 anni, di Novi Ligure, accusato di calunnia e molestie continuate. Nellultima udienza del processo a suo carico nel tribunale novese, il pm Luca Ragalzi ha infatti chiesto per lui 2 anni e 4 mesi di reclusione
NOVI LIGURE – Rischia una condanna pesante Francesco Pagone, 28 anni, di Novi Ligure, accusato di calunnia e molestie continuate. Nell’ultima udienza del processo a suo carico nel tribunale novese, il pm Luca Ragalzi ha infatti chiesto per lui 2 anni e 4 mesi di reclusione. La vicenda. Il giovane, secondo l’accusa, nel 2007, nonostante sapesse dell’innocenza delle persone coinvolte, aveva presentato denuncia contro Anna Giangaspero, di Vignole, madre della sua ex fidanzata.Pagone accusava la donna di aver organizzato con altri un’attività di prostituzione, anche minorile, coinvolgendo addirittura i figli e altri soggetti. Secondo la versione dell’imputato, i presunti incontri sarebbero stati persino ripresi. I carabinieri all’epoca effettuarono persino una perquisizione nell’abitazione alla ricerca di materiale pedopornografico.
La figlia venne portata nella caserma arquatese e interrogata da un magistrato. Emerse però che le accuse contenute nella denuncia erano del tutto infondate, situazione conosciuta, secondo l’accusa, da Pagone, a sua volta denunciato e poi rinviato a giudizio. Il novese è anche accusato di aver molestato con chiamate sul telefono di casa, sul cellulare e con sms l’ex fidanzata, nonostante il rapporto fosse ormai chiuso. La ragazza sarebbe stata insultata sul treno per Alessandria e seguita al lavoro. La madre è parte civile nel processo.