Case, crolla il numero di acquirenti
Crolla il numero degli acquirenti di case a Gavi. Rispetto allo scorso anno, si registra un 12 per cento. Il dato arriva dal centro studi Casa.it di Milano, che ha diffuso i numeri della situazione nella nostra regione: "In Piemonte, attraverso lanalisi dellofferta di abitazioni nel corso del secondo semestre 2012, si è rilevata una contrazione media del 2% dei prezzi di vendita a livello regionale".
Crolla il numero degli acquirenti di case a Gavi. Rispetto allo scorso anno, si registra un ?12 per cento. Il dato arriva dal centro studi Casa.it di Milano, che ha diffuso i numeri della situazione nella nostra regione: "In Piemonte, attraverso l?analisi dell?offerta di abitazioni nel corso del secondo semestre 2012, si è rilevata una contrazione media del 2% dei prezzi di vendita a livello regionale".
GAVI – Crolla il numero degli acquirenti di case a Gavi. Rispetto allo scorso anno, si registra un –12 per cento. Il dato arriva dal centro studi Casa.it di Milano, che ha diffuso i numeri della situazione nella nostra regione: “In Piemonte, attraverso l’analisi dell’offerta di abitazioni nel corso del secondo semestre 2012, si è rilevata una contrazione media del 2% dei prezzi di vendita a livello regionale”.
“A livello di Comune capoluogo di Provincia la città che ha perso in sei mesi maggior valore è stata Alessandria con un calo del 7%; a seguire con un calo del 4% dei prezzi Novara e Vercelli. Torino presenta un quadro dei valori di forte stabilità (o stagnazione), non facendo in sostanza registrare nessuna variazione. Biella (+2%) è il solo capoluogo con un andamento positivo, nonostante avesse chiuso il 2012 con un forte calo di compravendite”.
La città con i prezzi più alti, ricorda il centro studi lombardo, rimane Torino con 2.570 euro al mq, seguita a breve distanza da Verbania (2.520 euro) e Cuneo (2.500 euro). Alessandria risulta fra le più economiche con 1.490 euro. A Gavi le compravendite di case degli ultimi tre anni non hanno raggiunto le Acquisti, -12% In crisi il mercato immobiliare. A Gavi, alcuni edifici del centro storico sono da tempo in vendita a prezzi esorbitanti. cento unità scambiate. Secondo Casa.it, l’ultimo dato positivo fornito dall’Agenzia del Territorio risale al 2010 quando gli scambi di abitazioni segnarono un +7,7% rispetto all’anno prima. I prezzi di vendita degli appartamenti in media variano fra i 900 e i 1.500 euro al metro quadro.
“I valori più elevati – spiegano da Milano – sino a 2.400 euro al metro quadro, si registrano soprattutto per le ville offerte in vendita sulle colline circostanti il Comune. Il casoIl parere del corpo forestale «Lemme, regolare il taglio degli alberi» Dai dati rilevati oggi, marzo 2013, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, risulta leggermente in crescita la domanda nel segmento affitti (+4%), mentre la domanda dei potenziali acquirenti segna una consistente frenata (–12%)”.
Anche nel centro storico, per la verità, per alcuni appartamenti ristrutturati sono stati proposti prezzi esorbitanti tanto da impedire la vendita del locali ormai da anni. Invenduti anche diversi monolocali. Soltanto tre anni fa, nel progetto preliminare della variante al piano regolatore il Comune previsto nuove edificazioni residenziali pari a 3.500 nuovi abitanti. Oltre a una miriade di edifici sparsi sul territorio, erano previste massicce cementificazioni alle Colombare e in Cheirasca con centinaia di villette, stesso tipo di edifici a Monterotondo, intorno a Villa Sparina, con un nuovo borgo su un’area di 40 mila metri quadrati. I primi due progetti sono stati di fatto abbandonati o ridimensionati di parecchio da Regione e Provincia.
Sono invece rimasti i 24 mila metri sulla collina di Piona, all’ingresso del paese (intorno alla vasca dell’acquedotto comunale), altri 20 mila metri in Valle e gli appartamenti in piazza Dante al posto della caserma dei carabinieri e della ex sede della Croce Rossa, da anni occupata dall’Anti incendi boschivi. Questo nonostante dal 2000 al 2009 la popolazione di Gavi sia cresciuta solo di 200 unità.