Il popolo No Tav si prepara alla marcia Novi-Pozzolo
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
7 Aprile 2013
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Il popolo No Tav si prepara alla marcia Novi-Pozzolo

Il 20 aprile cittadini di nuovo in piazza contro il Terzo Valico per la quarta volta in un anno. L’altra sera, al For Al di Novi Ligure, i comitati che si battono contro la grande opera da 6,2 miliardi hanno lanciato ufficialmente l’appello a partecipare al corteo in programma da Novi a Pozzolo.

Il 20 aprile cittadini di nuovo in piazza contro il Terzo Valico per la quarta volta in un anno. L’altra sera, al For Al di Novi Ligure, i comitati che si battono contro la grande opera da 6,2 miliardi hanno lanciato ufficialmente l’appello a partecipare al corteo in programma da Novi a Pozzolo.

NOVI LIGURE – Il 20 aprile cittadini di nuovo in piazza contro il Terzo Valico per la quarta volta in un anno. L’altra sera, al For Al di Novi Ligure, i comitati che si battono contro la grande opera da 6,2 miliardi hanno lanciato ufficialmente l’appello a partecipare al corteo in programma da Novi a Pozzolo.

Di fronte a un pubblico più numeroso che mai, venuto ad ascoltare Alberto Perino e Lele Rizzo, del movimento no Tav della Val Susa, lo storico Marco Revelli e l’ex magistrato Livio Pepino, è stata annunciata la presenza al corteo del sindaco pozzolese Roberto Silvano.

Negli interventi dei relatori, tanti i parallelismi tra le vicende della Val Susa e del nostro territorio legate ai progetto dell’alta velocità ferroviaria. “Questa sera – ha detto Marco Revelli, docente all’Università di Alessandria – c’è lo stesso clima positivo che ho riscontrato nel 2005 alla prima assemblea a cui ho partecipato in Val Susa. Anche per il Terzo Valico i promotori parlano di scenari di crescita economica impossibili. L’opera è una bomba di soldi che i politici favorevoli vogliono gestire. Pd e Pdl hanno autodistrutto il rapporto col territorio a causa della loro difesa ostinata del Terzo Valico, come hanno dimostrato le elezioni politiche, a fronte di una popolazione che chiede chiarezza sull’utilità dell’opera e sui rischi per la salute, senza avere risposte. I cittadini, come in Val Susa, producono una cultura e un’informazione che i Sì Tav temono, per questo dobbiamo essere ottimisti: opere come queste non si faranno mai”.

“Il sindaco di Pozzolo – è stato detto durante la serata – partirà con noi da Novi e al confine con il suo Comune metterà la fascia tricolore. Ci saranno anche tanti parlamentari (del M5S, ndr). Dovrà essere il corteo più grande di tutti contro il Terzo Valico”.

Nonostante e critiche rivolte durante l’assemblea per la firma della richiesta di moratoria ai lavori del Tav di casa nostra, il sindaco di Arquata Scrivia Paolo Spineto annuncia: “Al corteo ci sarò. La posizione del mio Comune sul Terzo Valico è da sempre contraria”.

L’assemblea ha espresso solidarietà ai 50 cittadini liguri e piemontesi denunciati per il blocco degli espropri dei mesi scorsi, accusati di interruzione di pubblico servizio.

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