Protezione Civile, gestione associata del servizio
Protezione civile gestita in forma associata tra i Comuni di Arquata, Stazzano, Vignole e Grondona. Possibile anche lestensione dellaccordo con Serravalle. Tutti i Comuni in questione fanno già parte del Centro operativo misto (Com) 14 denominato Arquata ma la gestione del servizio era in capo allamministrazione arquatese da una parte e alla comunità montana Terre del Giarolo per quanto riguarda Stazzano, Vignole e Grondona.
Protezione civile gestita in forma associata tra i Comuni di Arquata, Stazzano, Vignole e Grondona. Possibile anche l?estensione dell?accordo con Serravalle. Tutti i Comuni in questione fanno già parte del Centro operativo misto (Com) 14 denominato Arquata ma la gestione del servizio era in capo all?amministrazione arquatese da una parte e alla comunità montana Terre del Giarolo per quanto riguarda Stazzano, Vignole e Grondona.
ARQUATA SCRIVIA – Protezione civile gestita in forma associata tra i Comuni di Arquata, Stazzano, Vignole e Grondona. Possibile anche l’estensione dell’accordo con Serravalle. Tutti i Comuni in questione fanno già parte del Centro operativo misto (Com) 14 denominato Arquata ma la gestione del servizio era in capo all’amministrazione arquatese da una parte e alla comunità montana Terre del Giarolo per quanto riguarda Stazzano, Vignole e Grondona.
Con lo scioglimento dell’ente deciso dalla Regione e con la creazione, al suo posto, di diversi altri soggetti (Unioni o convenzioni fra i Comuni), in val Borbera e valle Spinti non è stato individuato un soggetto in grado di gestire la protezione civile come è avvenuto finora. La legge regionale sugli enti locali ha inoltre obbligato i Comuni montani sotto i 3mila abitanti ad associare i servizi e le funzioni, tra le quali rientra appunto la protezione civile. Da qui la decisione di convenzionarsi con Arquata, Comune particolarmente organizzato sotto questo punto di vista ormai da tempo.
Arquata ha aderito alla convenzione anche per riuscire ad arrivare a un’organizzazione del servizio “che ricalchi nel modo più fedele possibile la struttura del Com 14”, come ha ricordato in consiglio comunale l’assessore Roberto Prando. Prevista quindi la creazione di un centro operativo intercomunale a Arquata. Gli obiettivi della convenzione (che durerà tre anni) riguardano, oltre al miglioramento del servizio sul territorio, l’omologazione delle procedure tra i vari Comuni.