Marubbi, il renziano che guarda a Roma: ‘Non faro’ il sindaco’
"Scriva pure chiaro e tondo che non ho nessuna intenzione di candidarmi a sindaco di Novi. Così mettiamo un punto fermo, e tranquillizziamo un po di persone". Germano Marubbi, assessore al Bilancio della giunta Robbiano, esordisce subito così, col botto. E poi regala una riflessione a tutto campo, da renziano militante ma anche da novese doc.
"Scriva pure chiaro e tondo che non ho nessuna intenzione di candidarmi a sindaco di Novi. Così mettiamo un punto fermo, e tranquillizziamo un po? di persone". Germano Marubbi, assessore al Bilancio della giunta Robbiano, esordisce subito così, col botto. E poi regala una riflessione a tutto campo, da ?renziano? militante ma anche da novese doc.
NOVI LIGURE – “Scriva pure chiaro e tondo che non ho nessuna intenzione di candidarmi a sindaco di Novi. Così mettiamo un punto fermo, e tranquillizziamo un po’ di persone”. Germano Marubbi (nella foto), assessore al Bilancio della giunta Robbiano, esordisce subito così, col botto. E poi ci regala una riflessione a tutto campo, da “renziano” militante ma anche da novese doc, innamorato della sua città che pure, per ragioni professionali e di vita, oggi frequenta meno di un tempo. Parliamo di amministrazione locale, e delle scelte effettuate dalla maggioranza in questi anni sul fronte bilancio, ma anche di politica nazionale: e traspare con evidenza che è in quella direzione che Marubbi immagina il suo futuro politico.— Assessore, lei ormai è considerato il bastian contrario del Pd novese. Un’etichetta che la infastidisce?
— Quindi quel che succederà a Novi il prossimo anno, in termini di valutazioni e scelte all’interno del centro sinistra, dipenderà molto anche dallo scenario nazionale?
— In caso di nuove elezioni politiche, Marubbi ci riproverà?
“Non lo so, a oggi ci sono troppe incognite. Si rivoterà, nel caso, con questa legge elettorale o con un’altra? Si rifaranno le primarie, o si cercherà di ritornare alle urne con le stesse candidature già espresse a febbraio? Francamente mi sono candidato perché credevo, e credo, alla necessità di un cambiamento vero. È andata come è andata, anche perché sono state primarie organizzate davvero di corsa. Comunque è stato importante farle, e parteciparvi”.
— È ufficiale invece: alle primarie cittadine per individuare il candidato sindaco del centrosinistra novese lei non sarà della partita…
— A questo punto, chi appoggerà? Ha un suo candidato?
— Marubbi, se lei come amministratore si autorottama, al contempo “boccia” anche le possibili candidature a sindaco di Rocco Muliere e Graziano Moro?
— Che voto darebbe alla giunta di cui fa parte?
“Nessun voto, ma qualche considerazione. Abbiamo ridotto l’indebitamento dell’ente del 25 per cento in pochi anni, nonostante una contrazione costante di risorse che hanno visto altri comuni vivere fasi di sofferenza drammatica. Ma la definizione “comune virtuoso” mi fa ridere, e anche arrabbiare: siamo semplicemente intervenuti sui conti come la legge imponeva. E credo non siano tante le amministrazioni che sono riuscite a ridurre l’Imu sulla prima casa, e a restituire l’addizionale Irpef a tutti coloro con reddito lordo individuale inferiore ai 50 mila euro lordi”.
L’intervista completa è sul Novese in edicola sino a mercoledì 17 aprile.