Comunità Montane, che fine faranno i ‘Gal’?
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
16 Aprile 2013
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Comunità Montane, che fine faranno i ‘Gal’?

Che fine faranno i gruppi di azione locale (Gal) Giarolo Leader e Borba, creati nella nostra provincia per distribuire i fondi europei per il territorio, nei settori agricolo, turistico e artigianale? I due soggetti sono infatti legati alle due Comunità montane, la Terre del Giarolo e la Appennino Aleramico Obertengo, e con la cancellazione di queste ultime da parte della Regione grandi sono le incognite

Che fine faranno i gruppi di azione locale (Gal) Giarolo Leader e Borba, creati nella nostra provincia per distribuire i fondi europei per il territorio, nei settori agricolo, turistico e artigianale? I due soggetti sono infatti legati alle due Comunità montane, la Terre del Giarolo e la Appennino Aleramico Obertengo, e con la cancellazione di queste ultime da parte della Regione grandi sono le incognite

BORGHETTO BORBERA – Che fine faranno i gruppi di azione locale (Gal) Giarolo Leader e Borba, creati nella nostra provincia per distribuire i fondi europei per il territorio, nei settori agricolo, turistico e artigianale? I due soggetti sono infatti legati alle due Comunità montane, la Terre del Giarolo e la Appennino Aleramico Obertengo, e con la cancellazione di queste ultime da parte della Regione grandi sono le incognite.

“Il 43-44% del Giarolo Leader – ha detto a Borghetto Graziano Montessoro, alla guida del Gal della Terre del Giarolo – è in mano alla Comunità montana. Questo ente e i Comuni da due anni non versano più alcun contributo. Siamo quindi in difficoltà nel redigere i bandi e distribuire i soldi ai partecipanti poiché, tra l’altro, a carico nostro sono l’Iva e altre spese”.

Montessoro ha inoltre evidenziato lo stallo dell’importante bando sull’agroalimentare, che vale 8 milioni di euro: “Sono arrivate ben 90 domande e abbiamo distribuito 1,4 milioni di contributi ma non bastano. Ne servono altrettanti. Fondazioni e banche non danno più nulla, la Regione intervenga. Non sappiamo a chi andrà il 44% del Gal al momento in mano alla Terre del Giarolo”.

L’assessore regionale Gian Luca Vignale, dopo un incontro svoltosi a Torino nella sede Uncem (Unione degli enti montani), ha affermato: “Le Unioni montane riaffidino ai Gal un ruolo di guida. In questo momento di trasformazione delle Comunità montane in Unioni è importante che tutti gli enti locali condividano con i Gal un nuovo e unitario disegno strategico di sviluppo della montagna”. Peccato che il collega Riccardo Molinari a Borghetto abbia ammesso la grande frammentazione delle ormai ex Comunità montane che provoca proprio difficoltà a individuare un nuovo soggetto unico in grado di farsi carico dei Gal.

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