Troppo restrittivo il nuovo orario del ‘Forte di Gavi’
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
16 Aprile 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Troppo restrittivo il nuovo orario del ‘Forte di Gavi’

C’è chi lo ha definito demenziale. Il nuovo orario del Forte di Gavi, deciso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici prevede la chiusura la domenica per due volte al mese per tutto l’anno a partire da questo mese. Il motivo? "Garantire la piena presenza del personale e l’adeguata assistenza al pubblico in uno dei luoghi storici più ampi e suggestivi della regione, pur in un periodo di minori risorse"

C?è chi lo ha definito demenziale. Il nuovo orario del Forte di Gavi, deciso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici prevede la chiusura la domenica per due volte al mese per tutto l?anno a partire da questo mese. Il motivo? "Garantire la piena presenza del personale e l?adeguata assistenza al pubblico in uno dei luoghi storici più ampi e suggestivi della regione, pur in un periodo di minori risorse"

GAVI – C’è chi lo ha definito demenziale. Il nuovo orario del Forte di Gavi, deciso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici prevede la chiusura della fortezza la domenica per due volte al mese per tutto l’anno a partire da questo mese. Il motivo? “Garantire la piena presenza del personale e l’adeguata assistenza al pubblico in uno dei luoghi storici più ampi e suggestivi della regione, pur in un periodo di minori risorse”. Già dal 2012 l’illuminazione artistica che esaltava il Forte durante la notte è stata quasi sempre lasciata spenta.

Stavolta il sito, che attira oltre 10 mila visitatori l’anno e potrebbe attirarne molti di più, secondo la Soprintendenza, deve restare chiuso proprio nei giorni festivi anche nella bella stagione, quando il pubblico non manca.

ll comunicato dell’ente usa toni rassicuranti: “Per la posizione naturale e per l’imponenza della sua architettura di difesa e di controllo, il Forte di Gavi svolge un’importante azione di richiamo e ricopre un ruolo di primo piano nel panorama culturale locale. La Soprintendenza ha posto quindi impegno a garantirne l’apertura secondo modalità e orari flessibili, tali da consentirne la fruizione da parte di un pubblico il più possibile esteso”.

Era stata proprio la Soprintendenza, nel 2006, a richiedere la creazione di una associazione che si occupasse di valorizzare il Forte. L’anno dopo erano stati costituiti gli “Amici del Forte” di Gavi, che da anni mettono a disposizione guide volontarie a supporto dei dipendenti della Soprintendenza e organizzano eventi. L’associazione però non è stata neppure contattata sul nuovo orario.

Nell’assemblea di domenica scorsa il sodalizio si è detto disponibile ad andare incontro alle esigenze della Soprintendenza pur di evitare la chiusura domenicale alternata: “Metteremo a disposizione i nostri soci per far sì che possa essere presente nel Forte anche un solo dipendente della Soprintendenza mentre i volontari guideranno i turisti. Va bene chiudere qualche domenica tra gennaio e febbraio oppure qualche giorno in settimana per tutto l’anno ma nella bella stagione la chiusura festiva è fuori luogo”. Per il 19 maggio il presidente degli “Amici del Forte” Nicola Galleani ha organizzato una visita collettiva di 50 persone ma il sito, se l’orario non cambierà, sarà chiuso.

Lo scorso fine settimana, con gli eventi “Adotta il Forte” e la “Giornata Napoleonica”, nella fortezza sono arrivate 500 persone. Il primo giugno riaprirà l’antico ingresso dalla mulattiera e il programma 2013 degli “Amici del Forte” è davvero nutrito. Alla Soprintendenza interessa questo impegno?
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione