Furto di benzina, in 11 a processo
Quasi 30 le persone beccate dalle telecamere del distributore Ip di via Raggio a Novi, la notte del 18 agosto 2010 a fare il pieno a sbafo a moto e automobili approfittando del cattivo funzionamento del sistema self service, arrecando un danno di circa 4 mila euro al gestore. La maggior parte dei denunciati erano stati condannati direttamente dal pm di Alessandria ad una multa. In 11, invece, sono ora a processo a Novi
Quasi 30 le persone beccate dalle telecamere del distributore Ip di via Raggio a Novi, la notte del 18 agosto 2010 a fare il pieno a sbafo a moto e automobili approfittando del cattivo funzionamento del sistema self service, arrecando un danno di circa 4 mila euro al gestore. La maggior parte dei denunciati erano stati condannati direttamente dal pm di Alessandria ad una multa. In 11, invece, sono ora a processo a Novi
NOVI LIGURE – Quasi 30 le persone beccate dalle telecamere del distributore Ip di via Raggio a Novi Ligure, vicino all’ospedale, la notte del 18 agosto 2010 a fare il pieno “a sbafo” a moto e automobili approfittando del cattivo funzionamento del sistema self service, arrecando un danno di circa 4 mila euro al gestore, Ezio Sterpi. Tra la mezzanotte e le 3 del mattino furono davvero in tanti i furbetti ma le tv spia filmarono volti e soprattutto le targhe degli automezzi.La maggior parte dei 28 denunciati erano stati condannati direttamente dal pm di Alessandria a una multa di 22 mila, gli altri a ben 34 mila euro, con l’accusa di furto aggravato, in alcuni casi continuato (alcuni fecero il pieno a più auto e alla moto) e in concorso (altri si aiutarono fra di loro nella bella impresa).
Sono i novesi Gianni Coccia (il primo a essere ripreso dalle tv spia), Vincenzo Nesci, Carla Parodi, Serena Risso, Giorgio Dell’Aira, Ludovica Napolitano, Luigi Petroso; i pozzolesi Emanuela Coccia e Gianfranco Nesci; Moreno Clemente; Alessandro Lucchino; Luca Mannisi; Andrei Gheorghe Savin; Matteo Cazzulo; Federico Burlando; Francesco Cabella, di Torino; di Novi; Micheal Marletto; Alessandro Gabiloni, di Capriata d’Orba; Domenico Ziccardi; Daniele Bilello; Davide Del Giudice; Alexandro Vigliarolo; Vincenzo Napolitano; Luigi Fiorentino; Moreno Simonotto; Dario Cavanna, Matteo Pisano, Federico Felice.
In 11 si sono opposti al decreto penale optando per il processo (Gianni Coccia, Elisabetta Coccia, Vincenzo Nesci, Ludovico Napolitano; Gianfranco Nesci, Petroso, Parodi, Risso, Cabella, Dell’Aira e Gabiloni). Fra gli imputati anche un minorenne: nell’udienza filtro di ieri nel tribunale di Novi il giudice ha disposto il trasferimento degli atti al tribunale dei minori.
La difese (gli avvocati Enzo Ferrarese, Daniele Amapane, Mario Boccassi, Angelo Cremonte, Stefano Pellegrini, Elisabetta Angeleri, Patrizia Ferracane e Massimo Becce) puntano a ottenere la remissione di querela da Sterpi, puntando solo sul risarcimento del danno. Prossima udienza il 25 ottobre. Sterpi si è costituito parte civile con l’avvocato Valentina Filz.