Sepolte una vicina all’altra anche le persone non sposate
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Lisa Lanzone - l.lanzone@ilnovese.info  
25 Aprile 2013
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Sepolte una vicina all’altra anche le persone non sposate

A far discutere, durante l'ultimo consiglio comunale di Pozzolo, due modifiche proposte dal sindaco, sul regolamento di polizia cimiteriale. In base al nuovo testo, infatti, anche i componenti di coppie non sposate potranno chiedere di essere sepolti vicini.

A far discutere, durante l'ultimo consiglio comunale di Pozzolo, due modifiche proposte dal sindaco, sul regolamento di polizia cimiteriale. In base al nuovo testo, infatti, anche i componenti di coppie non sposate potranno chiedere di essere sepolti vicini.

POZZOLO FORMIGARO – A Pozzolo, l’ultimo consiglio è iniziato con le dimissione di Luciana Lavelli: al suo posto Stefano Silvano, primo dei non eletti nella lista “Pozzolo e le sue frazioni”. Il posto sarebbe toccato a Roberto Bonafè, che però ha rinunciato. Nessun commento da parte di Lavelli, che aveva già annunciato la sua decisione, presa per permettere, nell’ultimo anno, a un altro candidato di fare esperienza.

Per il resto, a fare discutere sono state le conseguenze delle convenzioni tra piccoli comuni. Pretesto per trattare l’argomento, il punto all’ordine del giorno su una convenzione con il Comune di Frugarolo. Dal mese di aprile, infatti, i comuni sotto i 5 mila abitanti non possono più indire gare di appalto proprie, se non tramite una Centrale di Committenza Unica, in condivisione con altri Comuni. In sostanza, i bandi per le gare d’appalto saranno indetti dalla “gestione pozzolese” e solo in seconda fase passeranno di competenza dei singoli comuni e per questo è stata siglata una convenzione sino al 2015.

A fare discutere anche due modifiche, proposte dal sindaco Roberto Silvano, sul regolamento di polizia cimiteriale: “Le modifiche nascono da due esigenze dei cittadini per rispettare la volontà dei defunti. La prima è la possibilità di adeguare le scadenze delle concessioni dei loculi e di parificare quelle legate da vincoli famigliari, per evitare di separare le tombe di persone, morte in periodi differenti, ma che in vita avevano espresso volontà di non essere separate”.

A scatenare il dibattito è stata, però, la seconda modifica, sulla possibilità per persone non sposate di essere sepolte insieme. In base al vecchio regolamento, infatti, soltanto i coniugi potevano chiedere di essere sepolti vicini: “Si tratta di una possibilità non solo per le coppie di fatto, ma anche per i fratelli, o per chi ha dimostrato di avere convissuto, per varie ragioni. Il Comune non vuole sostituirsi al legislatore ma vuole dare una possibilità, su un tema in evoluzione. Se, poi, le leggi cambieranno, noi avremo già una sorta di registro delle convivenze, sennò, lo useremo solo per le sepolture”. Una posizione che ha visto contrari i consiglieri di opposizione Giorgio Capeto e Enrico Orlando. Il regolamento è stato comunque approvato con i soli voti della maggioranza.

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