D’Ascenzi: ‘La citta’ riparte dai cantieri’
Questa volta Mauro DAscenzi lo incontriamo non nei panni di manager Acos (e FederUtility, la Confindustria delle imprese del settore energetico e idrico), ma di attento osservatore delle dinamiche politiche ed economiche del territorio, e non solo. Capace di regalare nellanalisi la zampata graffiante, e la metafora particolarmente incisiva.
Questa volta Mauro DAscenzi lo incontriamo non nei panni di manager Acos (e FederUtility, la Confindustria delle imprese del settore energetico e idrico), ma di attento osservatore delle dinamiche politiche ed economiche del territorio, e non solo. Capace di regalare nellanalisi la zampata graffiante, e la metafora particolarmente incisiva.
NOVI LIGURE – L’etichetta di Richelieu della politica del basso Piemonte lo fa sorridere divertito, e dice: «La definizione certamente esalta il mio narcisismo, ma non c’è niente di vero: la ricerca di armonia e trasparenza hanno sempre caratterizzato la mia attività pubblica. E non so neppure mentire: qualche volta mi farebbe anche comodo, eviterei di fare arrabbiare qualcuno. Ma, essendo dotato di scarsa memoria, per me dire sempre la verità è l’unico modo per non confondermi».— D’Ascenzi, non possiamo che partire dal Partito Democratico: quanto successo nei giorni scorsi, in sede di elezione del presidente della Repubblica, mette in discussione l’esistenza stessa del Pd?
— Ossia?
— Il quadro del centrosinistra però nelle prossime settimane e mesi potrebbe subire evoluzioni impreviste: la politica novese, già in fibrillazione in vista delle comunali del 2014, ne risentirà?
— Lei da dove partirebbe?
— Per essere concreti: dopo le grandi fabbriche, anche la grande distribuzione, ossia il format Outlet, è destinato al declino?
— E cosa può fare la politica?
— Fondata su cosa, D’Ascenzi? In cosa consiste il rinnovamento, e come si fa a ridare fiato all’economia del territorio?
— Ma sul Terzo Valico il Pd non ha tirato un po’ il freno a mano?
— E il centro storico?
— E in autunno, le primarie. Dica la verità D’Ascenzi: lei un’idea precisa sul candidato preciso ce l’ha…
— D’Ascenzi, invece, farà il manager ancora a lungo, o è quasi pronto per un’esperienza come senatore?
L’intervista completa è sul Novese in edicola sino a mercoledì 1 maggio.