Consulta Bioetica, due giorni di convegno nazionale
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Lisa Lanzone - l.lanzone@ilnovese.info  
2 Maggio 2013
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Consulta Bioetica, due giorni di convegno nazionale

Domani, venerdì 3 maggio, e sabato 4, la biblioteca di Novi ospiterà il terzo convegno nazionale della Consulta di Bioetica, con il patrocinio del Comune. “C’eravamo tanto amati? Le varie dimensioni della violenza sulle donne”: è questo il titolo scelto per la due giorni che vedrà impegnate personalità del mondo accademico, socio-sanitario e associazionistico

Domani, venerdì 3 maggio, e sabato 4, la biblioteca di Novi ospiterà il terzo convegno nazionale della Consulta di Bioetica, con il patrocinio del Comune. ?C?eravamo tanto amati? Le varie dimensioni della violenza sulle donne?: è questo il titolo scelto per la due giorni che vedrà impegnate personalità del mondo accademico, socio-sanitario e associazionistico

NOVI LIGURE – Domani, venerdì 3 maggio, e sabato 4, la biblioteca di Novi ospiterà il terzo convegno nazionale della Consulta di Bioetica, con il patrocinio del Comune. “C’eravamo tanto amati? Le varie dimensioni della violenza sulle donne”: è questo il titolo scelto per la due giorni che vedrà impegnate personalità del mondo accademico, socio-sanitario e associazionistico.

La scelta, quest’anno, è stata quella di porre l’attenzione sul tema della violenza sulle donne: un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti: in Italia, infatti, nel 2012 – in base ai dati riportati dalle associazioni di volontariato –  si sono verificati  124 femminicidi e 47 tentati omicidi. Ad oggi, non esiste, infatti, da parte del Ministero degli Interni nessun dossier specifico per determinare la frequenza e la classificazione di questa tipologia di crimine e soltanto negli ultimi tempi la sua percezione ha iniziato a prendere corpo, grazie all’attività di organizzazioni di volontariato come “Se Non ora Quando” e “Me.Dea”.  

I lavori del convegno si apriranno domani alle 14.30 con i saluti del sindaco Lorenzo Robbiano, di Giacomo Orlando (coordinatore Consulta Bioetica, Sezione di Novi), Elisabetta Merlo (rappresentante studenti Scuole Superiori di Novi) ed Enrica Bosio (presidente Consulta Pari Opportunità). L’introduzione dei lavori sarà, invece, affidata a Maurizio Mori, titolare della cattedra di Bioetica all’Università di Torino e presidente della Consulta;  seguirà, alle 15.15 la prima lectio magistralis, presieduta da Giacomo Orlando e tenuta da Margherita Rubino, titolare della Cattedra di Teatro e Drammaturgia dell’Antichità all’Università di Genova. Il titolo dell’intervento sarà “Eroine del teatro e violenza psicologica. Focus su Ibsen e Euripide”.

Dopo la discussione, alle 16.15 inizierà la prima sessione del convegno: “Istantanee di violenza contemporanea”. A moderare saranno Sara Patuzzo, assegnista di ricerca in Bioetica, Università di Verona e Co-coordinatrice Consulta di Bioetica della Sezione di Verona e Concetta Malvasi, Consulta di Bioetica, Sezione di Novi e associazione Me.Dea. Interverranno Paola Fioreza Ghio, psicologa e psicoterapeuta del Consorzio Servizi alla Persona di Novi; Monica Milano, vice presidente di Me.Dea; Maria Antonella Arras, medico, componente della Consulta Deontologica Nazionale FNOMCeO, Fiorenza Girardi, giurista, Master in Biogiuridica (Consulta di Bioetica, Sezione Campana) e Luca Benci, giurista, Consulta di Bioetica di Firenze. Durante gli interventi si parlerà della violenza sulle donne sotto varie forme. Dalla violenza fisica, a quella psicologica.

E alle 18, a chiudere la prima giornata sarà l’assemblea dei soci della Consulta. Sabato 4 maggio, invece, i lavori si apriranno alle 9.15 con l’introduzione dell’assessore alla Cultura, Simone Tedeschi. Alle 9.30 inizierà quindi la seconda lectio magistralis, tenuta da  Carlo Flamigni, professore emerito all’Università di Bologna e socio onorario della Consulta. La seconda sezione del convegno prenderà, invece, il via alle 10.30 con una tavola rotonda dedicata al tema dell’obiezione di coscienza alla legge 194: può questo aspetto essere considerato come una ulteriore forma di violenza alle donne e alla loro possibilità di accedere ai servizi sanitari pubblici? A presiedere sarà Daniela Causa, Snoq di Alessandria. Interverranno Mario Riccio, Medico, Consulta di Bioetica sezione di Milano; Antonella Ficorilli, Consulta di Bioetica Sezione di Roma, Università di Torino; Luca Savarino, Commissione Bioetica Tavola Valdese, Università del Piemonte Orientale; Claudia Deagatone, Medico, Conferenza Donne Democratiche; Maria Teresa Busca, Consulta di Bioetica, sezione di Torino.

Dopo la pausa pranzo, il convegno riprenderà alle 14 con la terza ed ultima lectio magistralis: questa volta a presiedere sarà Maurizio Balistreri, Consulta di Bioetica sezione di Roma  e Università di Torino. Interverrà Eugenio Lecaldano,  socio onorario della Consulta e professore dell’Università di Roma. Lecaldano parlerà di “Percorsi di formazione del carattere morale: identità maschile” e violenza sulle donne”. L’ultima tavola rotonda riguarderà, invece, gli “Aspetti atropologici e sociologici. Lo spazio simbolico femminile”. A presidere nuovamente Maurizio Balistreri. Interverranno Luca Sapio, Consulta di Bioetica sezione Campana, Università di Napoli; Anna Rita Frullini, Medico, Osservatorio Nazionale FNOMCeO della Professione Femminile; Mariella Immacolato, Medico, Università di Pisa; Carla Repetto, Consulta Bioetica, sezione di Novi e Ipasvi di Alessandria. Gli interventi affronteranno il ruolo delle professioni sanitarie nel contrasto alla violenza di genere. I lavori si concluderanno alle 18. Per ulteriori informazioni sul convegno è possibile scrivere a segreteria@consultadibioetica.org.

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