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Disabile preso di mira su Facebook: parte la denuncia
Ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri il cantoniere del Comune di Gavi sbeffeggiato su Facebook da numerosi gaviesi. Il giovane era stato preso di mira dal gruppo Te la do io Gavi mentre si trovava nella piazzetta tra piazza Dante e via Barbieri: a quanto pare stava pulendo unaiuola in maniera considerata poco utile da chi lo ha filmato e da chi ha commentato le immagini pubblicate su Facebook.
Ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri il cantoniere del Comune di Gavi sbeffeggiato su Facebook da numerosi gaviesi. Il giovane era stato preso di mira dal gruppo Te la do io Gavi mentre si trovava nella piazzetta tra piazza Dante e via Barbieri: a quanto pare stava pulendo unaiuola in maniera considerata poco utile da chi lo ha filmato e da chi ha commentato le immagini pubblicate su Facebook.
GAVI – Ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri il cantoniere del Comune di Gavi sbeffeggiato su Facebook da numerosi gaviesi. Il giovane era stato preso di mira dal gruppo Te la do io Gavi mentre si trovava nella piazzetta tra piazza Dante e via Barbieri: a quanto pare stava pulendo un’aiuola in maniera considerata poco utile da chi lo ha filmato e da chi ha commentato le immagini pubblicate su Facebook.Il gruppo Te la do io Gavi prende infatti di mira i personaggi curiosi che frequentano i locali gaviesi, fotografati e commentati con toni ironici, e segnala molte cose che non vanno a Gavi, a cominciare da via Mameli aperta al traffico nei giorni festivi, come giovedì scorso, 25 aprile, quando le auto hanno potuto transitare liberamente creando difficoltà ai pedoni a passeggiare, al parcheggio selvaggio in piazza Roma e non solo (un’auto di recente è stata fotografata parcheggiata addirittura in vico Rastelli, da sempre pedonale e con una carreggiata piuttosto ristretta).
Nei confronti del cantoniere, però, stavolta gli autori o l’autore del filmato e i commentatori avrebbero esagerato non poco, anche perché la vittima è una persona considerata invalida al cento per cento, assunta dal Comune, a quanto sembra, proprio per questo motivo.
Il senso dei commenti apparsi sotto l’immagine del giovane era quasi tutti all’insegna del dipendente pubblico pagato con i soldi di tutti per non fare un bel nulla. La cosa avrebbe scosso il destinatario, il quale si è già rivolto ai carabinieri per presentare una denuncia per diffamazione. Anche l’amministrazione comunale, che sulle persone con disabilità in passato non è stata sempre limpida, sarebbe pronta a intervenire pubblicamente per difendere questa persona.