Comune, salgono ancora le tasse
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
4 Maggio 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Comune, salgono ancora le tasse

Salgono ancora le tasse a Stazzano. La giunta guidata dal sindaco Graziano Montessoro ha proposto al Consiglio comunale, che l’ha approvata con i voti della maggioranza (contraria l’opposizione) l’aumento dell’Imu sulle seconde case di un punto, da 8,6 a 9,6 per mille

Salgono ancora le tasse a Stazzano. La giunta guidata dal sindaco Graziano Montessoro ha proposto al Consiglio comunale, che l’ha approvata con i voti della maggioranza (contraria l’opposizione) l’aumento dell’Imu sulle seconde case di un punto, da 8,6 a 9,6 per mille

STAZZANO – Salgono ancora le tasse a Stazzano. La giunta guidata dal sindaco Graziano Montessoro ha proposto al Consiglio comunale, che l’ha approvata con i voti della maggioranza (contraria l’opposizione) l’aumento dell’Imu sulle seconde case di un punto, da 8,6 a 9,6 per mille.

“Nel 2012 avevamo previsto – ha spiegato Montessoro durante la seduta – un incasso di 69.500 euro ma ne sono entrati 20 mila in meno. Inoltre, sono cresciute le spese per gas, energia elettrica e consumi per 30 mila euro. Siamo quindi costretti a incrementare l’Imu. In cifre significa in media 70 euro annui per ogni contribuente proprietario di un appartamento di circa 100 metri quadri. Se le entrate dallo Stato continueranno a diminuire purtroppo c’è il rischio di accrescere anche le tariffe per i servizi”. Nel bilancio di previsione, da approvare entro giugno, al momento mancano 50-60 mila euro.

“E’ la conseguenza – ha replicato il capogruppo di opposizione Massimo Laveroni – della vostra gestione del Comune. L’avanzo è di 12 mila euro, il fondo cassa è pari a zero. Di recente la Corte dei conti ha evidenziato quanto da noi già sollevato: il futuro di Stazzano sarà blindato per i troppi mutui contratti, spesso per opere discutibili. Per 11 anni i contribuenti pagheranno 279 mila euro l’anno per rimborsare mutui e interessi, che da soli costituiscono il 50%”.

“Sarà impossibile – ha ricordato ancora Laveroni – pensare ad altri investimenti tramite mutuo, con il rischio concreto di un ulteriore incremento della tassazione, avendo già l’addizionale Irpef al massimo (0,8 per mille)”.

Il Comune attende fondi ministeriali e regionali per i lavori in alcuni rii per 519 mila euro e per 359 mila euro. Nel 2012, su 800mila euro richiesti a Torino per vari interventi ne sono arrivati solo 100 mila.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione