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Gestione Acqua risponde al Comune
Difficoltà causate soprattutto dalle banche: così Gestione Acqua motiva il ritardo nei pagamenti nei confronti del Comune di Gavi. In Consiglio comunale il sindaco Nicoletta Albano aveva annunciato vie legali contro la società gestore dellacquedotto poiché, secondo il primo cittadino, Gestione Acqua deve al Comune 476 mila euro
Difficoltà causate soprattutto dalle banche: così Gestione Acqua motiva il ritardo nei pagamenti nei confronti del Comune di Gavi. In Consiglio comunale il sindaco Nicoletta Albano aveva annunciato vie legali contro la società gestore dell?acquedotto poiché, secondo il primo cittadino, ?Gestione Acqua deve al Comune 476 mila euro?
GAVI – Difficoltà causate soprattutto dalle banche: così Gestione Acqua motiva il ritardo nei pagamenti nei confronti del Comune di Gavi. In Consiglio comunale il sindaco Nicoletta Albano (nella foto) aveva annunciato vie legali contro la società gestore dell’acquedotto poiché, secondo il primo cittadino, “Gestione Acqua deve al Comune 476 mila euro”.“All’amministrazione gaviese – replica la società novese – dobbiamo 300 mila euro, cifra riferita ai mutui stipulati dal Comune. Ogni anno, a ogni Comune che ha affidato a noi il servizio idrico integrato, dobbiamo versare 920 mila euro più Iva ed in questo momento abbiamo saldato a tutti i Comuni metà della rata dell’anno 2010. Ci scusiamo per i disagi che sicuramente questo stato di cose crea alle casse comunali”.
Nonostante quella che Gestione Acqua definisce “un’ottima situazione economica societaria”, sia la difficoltà di accesso al credito bancario sia l’esito referendario sull’acqua, “non permette a Gestione Acqua di disporre di quelle risorse finanziarie che renderebbero possibile saldare gli arretrati e di effettuare nuovi investimenti volti ad aumentare la qualità del servizio”.
La società ricorda inoltre i numerosi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che ogni anno deve effettuare sugli acquedotti: “Il caso del Comune di Gavi è emblematico in quanto, a fronte di un fatturato annuo di circa 400 mila euro con 2.890 utenti, la nostra società sostiene costi per circa 550 mila euro (130 mila per i mutui al Comune, 200 mila per l’energia elettrica, 180 mila per la manutenzione ordinaria, 40 mila per la manutenzione straordinaria). Oltretutto Gestione Acqua ha già appaltato i lavori di estensione fognaria nella zona Valle di Gavi per una somma totale di euro 250 mila.
Infine, ricordiamo che oltre ai mutui da pagare ai Comuni, va aggiunta la rata annua di più di 1 milione di euro da versare all’Ato 6 Alessandrino e alle Comunità Montane e che la Regione a oggi è debitrice di 3,5 milioni per lavori già fatti e aggiudicati, per i quali l’azienda ha spesso anticipato ingenti somme ai fornitori”.