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‘Chiesetta del Ponte’, partono i lavori
Inizieranno nella seconda settimana di maggio i lavori di ristrutturazione della Chiesetta del Ponte, la cinquecentesca cappella edificata a protezione del ponte e della città dalle acque dello Scrivia. Il Comune ha, infatti, stanziato 35 mila euro per la parrocchia che ha elaborato il progetto.
Inizieranno nella seconda settimana di maggio i lavori di ristrutturazione della ?Chiesetta del Ponte?, la cinquecentesca cappella edificata a protezione del ponte e della città dalle acque dello Scrivia. Il Comune ha, infatti, stanziato 35 mila euro per la parrocchia che ha elaborato il progetto.
SERRAVALE SCRIVIA – Inizieranno nella seconda settimana di maggio i lavori di ristrutturazione della “Chiesetta del Ponte”, la cinquecentesca cappella edificata a protezione del ponte e della città dalle acque dello Scrivia. “Il Comune ha stanziato 35 mila euro per la parrocchia che ha elaborato il progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Antonino Bailo – Il tetto è da rifare ed esternamente sono da rifare intonaco e tinteg-giatura. Sarà inoltre ripristinata la cancellata in ferro. Per far partire i lavori abbiamo dovuto at-tendere il via libera dalla Soprintendenza e risolvere il problema della viabilità”. Un solo problema potrebbe ostacolare l’avvio dei lavori, a lungo attesi dai serravallesi: il ponte su cui affaccia la chiesetta è l’unico accesso al quartiere Lastrico e al Comune di Stazzano.Ma l’assessore ha rassicurato i cittadini: “Abbiamo pensato di spostare il semaforo subito dopo il ponte in modo da non costringere le auto a sostare in prossimità del cantiere. I lavori, in ogni caso, non dovrebbero protrarsi troppo a lungo”. Un intervento importante per la cittadinanza, e di importanza prioritaria per l’odierna Giunta comunale che, nonostante le polemiche dell’opposizione, si sta impegnando per riconsegnare a Serravalle un vero e proprio simbolo del paese.
Il recupero dovrebbe inoltre consentire il ritorno della nota statua del “santo delle acque”, celebre a Serravalle in quanto unica “sopravvissuta” all’alluvione del 1976. Caduta nelle acque dello Scrivia, fu recuperata intatta dopo diversi giorni. Ora potrebbe essere ricollocata a guardia del fiume.