Centrale a biomasse, convenzione tra Comune e ‘Voltaggio Energia’
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
14 Maggio 2013
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Centrale a biomasse, convenzione tra Comune e ‘Voltaggio Energia’

Solo 4,8 euro al quintale: è il prezzo con cui verrà pagato il legname dalla Voltaggio energia, società che ha stipulato con il Comune di Voltaggio la convenzione sulla centrale a biomase da 1 Mw in programma al'ex cartiera, ormai prossima all'autorizzazione da parte della Provincia

Solo 4,8 euro al quintale: è il prezzo con cui verrà pagato il legname dalla Voltaggio energia, società che ha stipulato con il Comune di Voltaggio la convenzione sulla centrale a biomase da 1 Mw in programma al'ex cartiera, ormai prossima all'autorizzazione da parte della Provincia

VOLTAGGIO – Solo 4,8 euro al quintale: è il prezzo con cui verrà pagato il legname dalla Voltaggio energia, società che ha stipulato con il Comune di Voltaggio la convenzione sulla centrale a biomase da 1 Mw in programma al’ex cartiera, ormai prossima all’autorizzazione da parte della Provincia. Il Consiglio comunale ha approvato l’accordo (20 anni la duarata) con i soli voti della maggioranza.

Previsto l’impiego esclusivo di biomasse vegetali proveniente da un raggio massimo di 50 km per favorire le filiere locali, in particolare il consorzio forestale che il Comune intende costituire e da cui Voltaggio energia si impegna ad acquistare quantità di legname che vanno dalle 200 t annue del primo anno alle 600 t dal terzo e a realizzare un pelletizzatore. In programma anche il teleriscaldamento per il campo base del Terzo Valico previsto a monte della ex cartiera.

Al Comune il 3% dei ricavi all’anno, di cui fa parte un contributo minimo garantito di 11.500 euro annui. Il prezzo del legname è di soli 4,8 euro/q, ben lontano dai circa 10 euro del mercato locale. “E’ vero – ammette il sindaco Lorenzo Repetto – il prezzo è basso ma puntiamo ad aiutare il futuro consorzio con parte del contributo al Comune per la creazione di piste forestali. È una sfida”.

Il Consigliere di opposizione Michele Bisio: “Il prezzo è improponibile e l’accordo favorisce solo la Voltaggio energia, che può “ricattare” grazie ai contratti già stipulati con grossi operatori. Il Comune otterrà fondi ma il territorio non ricaverà nulla: a queste condizioni non si farà nessun consorzio. A Voltaggio solo i danni derivanti dall’inquinamento, seppure di molto ridotto”.

Previsti controlli sulle emissioni della centrale.

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