Corte dei Conti, l’ex sindaco ottiene 4mila euro dal Comune
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
19 Maggio 2013
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Corte dei Conti, l’ex sindaco ottiene 4mila euro dal Comune

L’ex sindaco Maria Grazia Morando chiede 11 mila euro per la vicenda della Corte dei Conti ma ne ottiene dal Comune poco più di 4 mila

L?ex sindaco Maria Grazia Morando chiede 11 mila euro per la vicenda della Corte dei Conti ma ne ottiene dal Comune poco più di 4 mila

ARQUATA SCRIVIA – L’ex sindaco Maria Grazia Morando chiede 11 mila euro per la vicenda della Corte dei Conti ma ne ottiene dal Comune poco più di 4 mila.

Un anno fa i giudici avevano condannato in primo grado l’ex vicesindaco Roberto Tamburini e l’ex tecnico comunale Eleonora Norando per l’erronea applicazione delle tariffe stabilite per la monetizzazione delle aree destinate a standard urbanistici (superfici che l’ente avrebbe potuto ottenere dai privati in cambio dei permessi di costruire al posto delle quali ha invece chiesto dei soldi), tariffe troppo basse che avrebbero danneggiato le casse comunali. Interessati i piani esecutivi convenzionati, tra cui il Noci, lo Juta e il Derrik.

Per Tamburini condanna a 57 mila euro, per Norando 38 mila euro, da versare al Comune. Morando è stata invece prosciolta e il Comune condannato a pagarle le spese legali, quantificate in 4.297 euro. Tramite il suo legale il Consigliere di opposizione ha avanzato una richiesta di molto superiore, comprensiva anche di 11 mila euro riferiti all’assistenza prestata dal suo legale nel ricorso al Tar presentato nel 2010 contro la messa di mora attivata dal Comune nei suoi confronti.


Il Comune ha però sostenuto che «il rimborso degli 11 mila può delineare un danno all’erario in quanto le spese sostenute per il ricorso al Tar incidono per il 50 per cento e non sono espressamente menzionate nella sentenza della Corte dei Conti», per cui ha versato a Morando solo i 4.297 euro.
Dei 95 mila euro indicati nella sentenza, il Comune ha finora solo incassato la cifra addebitata alla Norando poiché Tamburini ha presentato appello
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