A processo con l’accusa di abbandono di incapace
È accusato di abbandono di persona incapace Alessio Rocca, 42 anni, di Basaluzzo, a processo a Novi Ligure. La presunta vittima è il padre, Andrea Rocca, 83 anni. Secondo l'accusa, l'imputato avrebbe abbandonato il genitore pur essendo quest'ultimo incapace di provvedere a sé stesso, anziano e in precarie condizioni di salute
È accusato di abbandono di persona incapace Alessio Rocca, 42 anni, di Basaluzzo, a processo a Novi Ligure. La presunta vittima è il padre, Andrea Rocca, 83 anni. Secondo l'accusa, l'imputato avrebbe abbandonato il genitore pur essendo quest'ultimo incapace di provvedere a sé stesso, anziano e in precarie condizioni di salute
Nell’udienza sono sfilati diversi testi, come il medico di Basaluzzo Augusto Fossati e vari operatori della sezione locale della Croce Verde. Questi ultimi hanno raccontato di essere intervenuti più volte presso l’abitazione di Andrea Rocca e di averlo trovato magro, debilitato e con addosso dei vestiti sporchi. Una evidente situazione di abbandono per una persona che non doveva essere lasciata sola.
Oltretutto, è emerso, l’anziano non era affatto lucido di mente. “E’ stato ricoverato anche in una casa di riposo – è stato detto – ma poi ha preferito tornare a casa sua, pur mostrandosi parecchio indeciso”. Tutti, compreso il medico, hanno però escluso che l’anziano abbia subito violenze fisiche da parte di qualcuno: nessuno ha visto lividi o altri segni sul suo corpo.