Piscina: ‘I costi del riscaldamento sono fuori controllo’
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
30 Maggio 2013
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Piscina: ‘I costi del riscaldamento sono fuori controllo’

L'allarme arriva da Alberto Ghibellini, ex campione di pallanuoto e fra i dirigenti della società sportiva Aquarium, gestore dell'impianto novese. Lo stop al progetto di riqualificazione energetica dell'impianto, approvato a marzo dalla giunta comunale, fa riemergere il problema

L'allarme arriva da Alberto Ghibellini, ex campione di pallanuoto e fra i dirigenti della società sportiva Aquarium, gestore dell'impianto novese. Lo stop al progetto di riqualificazione energetica dell'impianto, approvato a marzo dalla giunta comunale, fa riemergere il problema

NOVI LIGURE – “I costi del riscaldamento della piscina di Novi sono fuori controllo”: l’allarme arriva da Alberto Ghibellini, ex campione di pallanuoto e fra i dirigenti della società sportiva Aquarium, gestore dell’impianto novese.

Lo stop al progetto di riqualificazione energetica dell’impianto, approvato a marzo dalla giunta comunale, fa riemergere il problema. Era prevista una serie di interventi per limitare le dispersioni di calore con una spesa di 400 mila euro, da finanziare all’80% con un contributo della Regione e del 20% da parte della società Aquarium spa, che ha costruito la struttura di via Fratelli Rosselli, poi affidato alla società sportiva Aquarium. La candidatura al bando regionale è stata però respinta.

“La situazione – spiega Ghibellini – è pesante. Apprezziamo che il Comune abbia tentato in qualche modo di porre rimedio ai problemi della piscina ma lo stop al progetto è una notizia davvero negativa.

Servono lavori urgenti per contenere i costi del riscaldamento, ormai la cosa è nota da anni ed la criticità maggiore della struttura La nostra società sportiva sostiene costi oltre la media di mercato”. Ghibellini parla del 30% in più rispetto alla piscina coperta di Ronco Scrivia, in Provincia di Genova: “Novi è insostenibile sotto questo punto di vista”.

L’ex pallanuotista, dice che la dirigenza di Aquarium Spa “è a conoscenza da tempo dei costi che sosteniamo, così come l’amministrazione comunale. In passato sono state effettuate una serie di coibentazioni che vanno però migliorate, mentre in altre aree della piscina questi interventi non sono stati realizzati. Le criticità riguardano sia la caldaia sia gli infissi, e arrivano fatture decisamente troppo elevate”.

Secondo Ghibellini, la nuova dirigenza di Aquarium Spa sembra essere maggiormente attenta al problema: “Speriamo in positivo, anche perchè la nostra società conta più di 130 atleti tra nuoto e pallanuoto ed è la più importante della città. Negli anni l’attività è cresciuta ma, soprattutto dal Comune, non arriva la dovuta attenzione a questa importante realtà”.

[foto di repertorio]

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