Comunita’ montane: prevista la nomina di venti commissari
Stabiliti dalla giunta regionale i criteri di nomina dei commissari. Ad essere interessante, in provincia, Appennino Aleramico Obertengo e le Terre del Giarolo
Stabiliti dalla giunta regionale i criteri di nomina dei commissari. Ad essere interessante, in provincia, Appennino Aleramico Obertengo e le Terre del Giarolo
COMUNITA’ MONTANE – I commissari liquidatori delle Comunità montane non ci sono ancora, i criteri per la loro nomina, finalmente, sono arrivati. La giunta regionale ha approvato la delibera che stabilisce le regole per individuare queste figure con un decreto del Presidente dopo una selezione tramite bando. In totale, previste 20 nomine.
In provincia interessate le Comunità Appennino Aleramico Obertengo e Terre del Giarolo. Le amministrazioni avrebbero dovuto cessare la loro attività il 31 marzo scorso ma presidenti, giunte e Consigli sono ancora al loro posto a causa di un iter che ha faticato a partire. Solo di recente il motore del commissariamento, dopo alcuni incontri con gli amministratori e i sindaci da parte dell’assessore regionale Riccardo Molinari, si è messo in moto.
“I soggetti interessati – spiegano dalla Regione – dovranno avere competenze professionali in ambito giuridico-contabili. Fra i requisiti, essere esterni alla Regione Piemonte; non aver operato negli ultimi 3 anni nella Comunitá montana da liquidare; essere iscritti almeno da 5 anni all’albo degli avvocati, oppure essere iscritti all’albo dei revisori dei conti”. Da Torino assicurano che a breve verrà emanato il bando (scelto per maggiore trasparenza rispetto alla nomina diretta prevista dalla legge regionale) per la presentazione delle candidature, bando già annunciato più volte negli ultimi mesi.
Confermata l’ipotesi di nomine non contestuali “per da dare tempo – dicono ancora da Torino – alle Unioni dei Comuni montani e ai sindaci dei territori interessati alla liquidazione di presentare, dove non ci siamo contestazioni, proposte di ripartizione dei patrimoni da sottoporre al liquidatore”. Nelle due Comunità alessandrine, i beni delle Comunità montane sono numerosi, dalla cantina di Lerma al golf club di Momperone, e per diversi sono in corso liti legali con i gestori o sono note le difficoltà economiche. Da valutare i crediti e soprattutto i debiti.