Piazza Dante, via gli alberi. E’ lite sulla cura del verde
Piante malate, il Comune le abbatte, ma non e' certo che verranno sostituite. Sul piano regolatore, nella piazza il numero di alberi risulta ridotto, per far posto a nuovi edifici. L'opposizione: 'non sono state salvaguardate dall'amministrazione'
Piante malate, il Comune le abbatte, ma non e' certo che verranno sostituite. Sul piano regolatore, nella piazza il numero di alberi risulta ridotto, per far posto a nuovi edifici. L'opposizione: 'non sono state salvaguardate dall'amministrazione'
GAVI – Nel paese, sempre meno alberi. Anni fa sono stati tagliati in parte e non sostituiti i pini del cimitero, nei mesi scorsi la pulizia quasi totale nel Lemme. Di recente il Comune ha eliminato le piante di piazza Dante malate da tempo, sia davanti alla farmacia e alle Poste sia di fronte all’albergo Al Castello. È stato fatto qualcosa per cercare di tutelare questi alberi? Non si sa.
Un anno e mezzo fa i consiglieri di minoranza Livio Destro e Manuela Barisone avevano presentato un’interrogazione al Comune per chiedere l’attuazione di «un programma di difesa degli alberi per salvaguardare un patrimonio storico e per fermare il contagio utilizzando prodotti non dannosi per l’ambiente e per le api» poiché, all’epoca, sia gli ippocastani di piazza Dante sia del parco giochi di via Roma, così come i tigli di via Bertelli, delle case popolari nella stessa via e gli alberi del viale della Rimembranza apparivano «profondamente defogliati, con vistosi arrossamenti sulle foglie». Nell’estate 2011 dagli ippocastani di piazza Dante erano caduti pezzi di corteccia creando pericolo per i passanti. Dal municipio nessuna risposta ai consiglieri.
Alla domanda se le piante verranno sostituite, dal Comune al momento non forniscono rassicurazioni: «Per ora sono state tagliate, poi vedremo». Nel piano regolatore il numero di alberi in piazza Dante risulta di molto ridotto. Davanti alle Poste saranno eliminati per fare spazio ai garage sotterranei del palazzo da cinque piani previsto al posto della caserma. In programma solo alcuni davanti alla farmacia e solo una fila davanti all’albergo Al Castello.