Tanti auguri a ‘Quelli del ’38’!
L'associazione culturale, in occasione del 75esimo compleanno dei componenti e della fine dell'opera di restauro del coro della Collegiata, richiamano la citta' a partecipare a due giornate ricche di eventi musicali e teatrali. Appuntamento in piazza Dellepiane
L'associazione culturale, in occasione del 75esimo compleanno dei componenti e della fine dell'opera di restauro del coro della Collegiata, richiamano la citta' a partecipare a due giornate ricche di eventi musicali e teatrali. Appuntamento in piazza Dellepiane
NOVI LIGURE – L’associazione culturale “Quelli del ’38”, con il suo presidente Giuseppe De Carli, in occasione del 75esimo compleanno dei componenti e a completamento del restauro del “coro ligneo” della chiesa Collegiata di Novi Ligure, a cui l’associazione stessa ha fattivamente contribuito, sistemerà una “targa ricordo” a testimonianza dei lavori eseguiti nel 2008.
La celebrazione, patrocinata dalla stessa Collegiata e dal Comune di Novi, si svolgerà in tre tempi. Domani, venerdì 14 giugno, alle ore 21.00, in piazza Dellepiane, si terrà uno spettacolo presentato dalle tre compagnie teatrali novesi: la “Paolo Giacometti” in “L’è tüt só pòre” e “Gràscie mégu” di Maurizio Barzizza; i “Matt’Attori” in “La sposa e la cavalla” di autore ignoto; la “Due x Sei” in “38… vent’anni dopo!” della stessa “Due x Sei”. In caso di cattivo tempo la manifestazione si svolgerà presso il centro fieristico Dolci Terre, in viale dei Campionissimi.
Sabato 15 giugno, alle ore 17.00, in Collegiata, si celebrerà la messa, officiata dal vescovo Martino Canessa (anche lui nato nel 1938). Seguirà lo scoprimento e la benedizione della targa. La cerimonia sarà accompagnata all’organo Serassi dal maestro di fama mondiale Giancarlo Parodi, nato a Novi nel 1938. Infine, sabato 15 giugno, ci sarà una cena (per la quale, però, le prenotazioni sono già chiuse).
«Invitiamo tutta la popolazione, ma soprattutto i coscritti con le rispettive famiglie, a partecipare numerosi», è l’appello dei responsabili dell’associazione “Quelli del ’38”. Che sulla propria età sanno anche fare ironia: «Purtroppo, le occasioni di incontro saranno sempre più rare, visto che l’elenco indirizzi si assottiglia in continuazione». Ma a noi pare che quella del 1938 sia davvero una “classe di ferro”!