Psi, 150 firme per il lavoro
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Redazione - novionline@novionline.net  
15 Giugno 2013
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Psi, 150 firme per il lavoro

Campagna a favore di tre proposte di legge presentate a livello nazionale dal partito, a tutela delle fasce piu' deboli

Campagna a favore di tre proposte di legge presentate a livello nazionale dal partito, a tutela delle fasce piu' deboli

NOVI LIGURE – Più di 150 firme a sostegno del lavoro: le ha raccolte sabato il Partito Socialista novese guidato da Claudio Patelli. “Abbiamo chiesto ai cittadini di firmare le tre proposte di legge presentate a livello nazionale dal Psi”, spiega Patelli [nella foto con gli altri referenti locali del partito].

“Solo lavoro”

, questo il nome della campagna, comprende tre proposte di legge: una a favore del reinserimento nel mondo del lavoro dei disoccupati over 40, una per introdurre maggiori tutele a favore dei lavoratori atipici e l’ultima per chiedere misure ad hoc per incrementare l’occupazione giovanile e femminile. “Sarebbero sufficienti piccole agevolazioni per far ripartire l’occupazione – afferma Patelli commentando le proposte di “Solo lavoro” – Ad esempio noi proponiamo uno sgravio di 300 euro mensili agli imprenditori che assumono lavoratori svantaggiati o disabili”.

In Italia 880mila disoccupati hanno tra i 25 e i 34 anni, altri 700mila hanno tra i 35 e i 44 anni e ben 720 mila più di 45 anni. Il Disegno di legge per il loro reinserimento nel mondo del lavoro pensato dal Psi, prevede in primo luogo incentivi alle aziende in caso di assunzione; a questi, si aggiunge l’idea di creare sportelli informativi per favorire l’incrocio tra domanda e offerta, oltre alla possibilità per la Pubblica Amministrazione di promuovere convenzioni con cooperative che abbiamo almeno il 40% di lavoratori ultracinquantenni per attività e servizi esterni. Nel Disegno è previsto anche un credito d’imposta di 300 euro per chi assume in aree depresse e un programma sperimentale, per il 2014, finalizzato al reimpiego di 5000 lavoratori over 40.

Un occhio di riguardo è per giovani e donne, per i quali al Psi hanno pensato a sostegni per avviare nuove microimprese, con un numero massimo di 5 impiegati e per un periodo di 36 mesi dall’inizio attività. Le agevolazioni potranno riguardare ad esempio l’acquisto di apparecchiature informatiche, corsi di istruzione e formazione professionale, tecnica e imprenditoriale e la costruzione, ampliamento e ammodernamento dei locali di lavoro.

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