Novi, tirata d’ orecchie dalla Corte dei Conti
L'amministrazione comunale bacchettata per i bilanci. si riunira' lunedi' 17 giugno in seduta straordinaria. Tre i punti contestati dai magistrati contabili: la formazione di residui attivi, il mancato utilizzo delle sanzioni stradali e il salvataggio di Noviservizi
L'amministrazione comunale bacchettata per i bilanci. si riunira' lunedi' 17 giugno in seduta straordinaria. Tre i punti contestati dai magistrati contabili: la formazione di residui attivi, il mancato utilizzo delle sanzioni stradali e il salvataggio di Noviservizi
NOVI LIGURE – C’è attesa a Palazzo Pallavicini, per la seduta straordinaria del consiglio comunale, convocata per lunedì 17 giugno, alle 21.00. Primo e maggior punto messo all’ordine del giorno, sarà l’esame della missiva, arrivata nelle settimane scorse, da parte della Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per il Piemonte.
Sono tre i rilievi mossi dai magistrati contabili all’ amministrazione comunale di Novi. Il primo, avverte di porre particolare attenzione alla formazione dei residui attivi (soldi spettanti al Comune, ma che non sono mai stati riscossi). In secondo luogo, la Corte ritiene che il Comune metta a bilancio risorse provenienti dal recupero dell’evasione fiscale e dalle multe in maniera non corretta. I magistrati contabili, guardando sul triennio 2009/2011, annotano elevati scostamenti fra accertamenti e riscossioni. La Corte dei Conti ritiene che l’amministrazione comunale adeguarsi alle prescrizioni del Codice della Strada che prevede che il 50 per cento degli incassi dovuti alle multe vadano impiegati nella segnaletica, nella manutenzione viabile e al miglioramento della sicurezza stradale, prescrizioni a cui la giunta novese si è già adeguata.
Il terzo rilievo, infine, è sui rapporti finanziari tra Comune e Noviservizi: ci sarebbero criticità da correggere. La società che gestisce la farmacia comunale, la mensa scolastica e l’illuminazione votiva, chiudeva il 2009 con bilancio in perdita. L’amministrazione comunale, nell’anno seguente, aveva dovuto riconoscere forte passivo e per tamponare il danno, aveva deliberato di reperire i fondi necessari utilizzando utili provenienti da altri servizi. E questo non è piaciuto alla Corte dei Conti.
In programma anche l’approvazione di modifiche allo Statuto comunale, il rinnovo della convenzione per il servizio di difesa e tutela fitosanitaria delle produzioni agricole dell’area gaviese per il triennio 2013/2015, il recesso dalla Rete Europea delle Città del Vino e infine un ordine del giorno relativo al trasporto pubblico locale proposto dalla Provincia di Alessandria.