Teatro Marenco, in autunno la gara d’appalto
Partira' tra qualche mese la gara per affidare le opere di edilizia. Previsto per marzo 2014 l'inizio dei lavori, destinati a durare due anni
Partira' tra qualche mese la gara per affidare le opere di edilizia. Previsto per marzo 2014 l'inizio dei lavori, destinati a durare due anni
NOVI LIGURE – Si è parlato della ristrutturazione del teatro “Romualdo Marenco”, l’altra sera, in commissione consiliare . Durante la riunione il presidente della Fondazione “Marenco”, Nino Andronico ha fatto il punto sullo status quo e sul programma futuro. Oggi tutti i permessi sono stati dati, dai vigili del fuoco all’Arpa , dall’Asl alla Sovrintendenza.
In autunno partirà la gara di appalto internazionale per affidare i lavori e, a marzo 2014, partirà il cantiere vero e proprio che durerà due anni, con il termine fissato dalla Fondazione nel marzo 2016. Complessivamente l’opera costerà circa 5 milioni di euro. Ora “terminata la trattativa con i professionisti- spiega Andronico- si procederà all’affidamento dei lavori con un appalto integrato”. Il denaro necessario per la ristrutturazione, secondo quanto relazionato in commissione dal presidente Andronico, è in cassa grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Alessandria, a quello di Arcus e a quello del Comune. “La base di gara per le opere di edilizia – sottolinea Andronico – e dei macchinari di scena è di 3 milioni e 700 mila”.
Alcuni consiglieri presenti , come Gianni Malfettani (Unità per Novi) hanno chiesto se si è già fatta una riflessione sui costi di gestione del futuro teatro Marenco. Sull’argomento è intervenuto il sindaco Lorenzo Robbiano, seguito dall’assessore alla cultura Simone Tedeschi. “Noi partiamo da una iniziativa consolidata- specifica Robbiano- con il Giacometti. Secondo poi i nostri studi in passato e le indicazioni date il teatro Marenco è già un gioiello di per sé e una volta ristrutturato diventa propulsivo per il commercio ospitando anche iniziative di vario genere e non solo stagioni teatrali”. Oggi la gestione del Giacometti è in house e “costa complessivamente all’anno- sottolinea Tedeschi- 200 mila euro. Abbiamo diversi sponsor privati sia per la stagione in prosa sia per il festival musicale. Dovremo certamente valutare in futuro se varrà la pena mantenere la gestione in house anche per il Marenco”.