‘Mio figlio disabile, vittima della burocrazia’
Protesta la famiglia del diciassettenne, affetto da autismo, ospite della residenza 'Pratolungo' di Gavi. La struttura e' stata dichiarata dai Nas non idonea e i Carabinieri hanno chiesto il trasferimento del giovane. La madre: 'Spostarlo gli causerebbe un trauma psicologico'
Protesta la famiglia del diciassettenne, affetto da autismo, ospite della residenza 'Pratolungo' di Gavi. La struttura e' stata dichiarata dai Nas non idonea e i Carabinieri hanno chiesto il trasferimento del giovane. La madre: 'Spostarlo gli causerebbe un trauma psicologico'
GAVI – Anche il Tg di Rai-3 Liguria si è occupato della vicenda di Mauro, il giovane disabile di Masone, accolto in una struttura della val Lemme. Una famiglia e il figlio minore con problemi di autismo, si dichiarano “vittime della burocrazia” e probabilmente di una non corretta comunicazione tra le Asl di diverse regioni. Così la signora Carla Pastorino [nella foto] sul finire della scorsa settimana ha manifestato giorno e notte, davanti alla struttura socio – sanitaria di accoglienza, “Pratolungo” di Gavi in località Zerbi, per difendere i diritti del figlio diciassettenne, ospite della Rsa.
Insieme alla donna c’erano anche il marito e l’anziana nonna di 83 anni del ragazzo. La struttura convenzionata con l’Asl (l’ex “Hotel California”) oggi diretta da Luca Pieranni, tempo fa aveva accolto la richiesta dei servizi sociali di Genova di ospitare il ragazzo, essendo carenti i posti nell’area ligure per questo genere di patologia.
Un sopralluogo effettuato dai carabinieri del Nas, aveva però ritenuto la “Pratolungo” non idonea per ospitare minori. Pertanto, l’altro giorno, un nuovo intervento dei carabinieri ha chiesto l’immediato trasferimento del ragazzo. Il provvedimento ha però suscitato la reazione della madre: “In questo centro di accoglienza mio figlio si trova benissimo e abbiamo riscontrato in lui grandi miglioramenti. Trasferirlo in un’altra struttura gli causerebbe un grave trauma psicologico”.
Il ragazzo, nel frattempo, è stato colto da una crisi ed è stato ricoverato al reparto di Neurologia dell’ospedale San Giacomo per le cure del caso. “Siamo a conoscenza del caso – rispondono dall’Asl –siamo pronti a venire incontro alle esigenze della famiglia, tenendo conto che la residenza di Pratolungo non possiede i requisiti per questo tipo di ospitalità. Prospetteremo una rosa di possibilità, anche considerando che la famiglia risiede a Masone”.