A processo il titolare di Euritalia
Dopo esser stato assolto un anno fa in un altro procedimento, finisce nuovamente in tribunale il novese Elvio Bonabello. Avrebbe violato, secondo l'accusa, la normativa sulla restrizione dell'impiego di sostanze chimiche
Dopo esser stato assolto un anno fa in un altro procedimento, finisce nuovamente in tribunale il novese Elvio Bonabello. Avrebbe violato, secondo l'accusa, la normativa sulla restrizione dell'impiego di sostanze chimiche
NOVI LIGURE – Assolto lo scorso anno in un altro procedimento, il titolare della ditta Euritalia di Novi Ligure, il novese Elvio Bonabello, è sotto processo per aver violato, secondo l’accusa, la normativa sulla restrizione dell’impiego di sostanza chimiche.
Avrebbe commissionato alla Dispotec, azienda con sede a Brescia, la fabbricazione di ghiaccio istantaneo, denominato Ice bag, con quantitativi di azoto superiori ai limiti di legge, fissati dalla normativa europea e nazionale per evitare il rischio di esplosioni, in rapporto con la quantità di nitrato d’ammonio. Bonabello, difeso dall’avvocato Lorenzo Marangoni di Milano, si è opposto al decreto penale di condanna ed è stato rinviato a giudizio.
All’udienza ha deposto il maresciallo dei carabinieri del Nas di Lecce che ha effettuato i campionamenti sulle confezioni del prodotto in vendita in una farmacia pugliese, controlli effettuati su richiesta del Ministero della Salute. “L’azoto rilevato nei campionamenti – ha spiegato il militare – era al 33 per cento, ben oltre la quota del 16 per cento fissata per legge. Il prodotto è stato per questo ritenuto non conforme e non commercializzabile poiché causa di possibili esplosioni”.
Il prodotto era stato commercializzato nel luglio e nel settembre 2010, dopo l’entrata in vigore del decreto legislativo che aveva fissato i nuovi limiti.
Prossima udienza il 26 novembre ad Alessandria.