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Novese, in Trentino senza Zuccotti
Lo staff societario alla ricerca della sede del ritiro, dove non ci sarà lo storico team manager
Lo staff societario alla ricerca della sede del ritiro, dove non ci sarà lo storico team manager
NOVI LIGURE – Un weekend tra le splendide valle del Trentino, per i coniugi Traverso, Marco Taverna e Pasquale Gigliotti, ovvero lo staff dirigenziale della Novese. Una trasferta che abbina il piacere di visitare una delle più suggestive regioni italiane al lavoro, più precisamente la ricerca di quella che sarà la sede del ritiro biancoceleste in vista della prossima stagione. Già a inizio della prossima settimana potremo sapere dove la squadra che verrà messa a disposizione di mister Banchieri effettuerà la preparazione. Con la squadra ancora in costruzione, l’unica certezza è che al ritiro, in programma a partire dal 20/21 luglio, non ci sarà lo storico team manager Elio Zuccotti, che proprio nella stagione appena conclusa con la salvezza ha superato quota 500 partite sulla panchina bianco leste. Un vero e proprio monumento di cui la società di Novi Ligure dovrà far a meno, senza screzi o tensioni, come sottolinea l’ormai ex team manager: “La Novese – ha dichiarato Zuccotti – vuole darsi una vera e propria struttura professionistica e diventare una società di riferimento per la categoria, e un ruolo come il mio implica una disponibilità quotidiana e costante che, solo ed esclusivamente per motivi professionali, non posso più garantire. Proprio per questo faccio un passo indietro, senza alcun tipo di frizione con la Società, cui rimarrò sempre profondamente legato e alla quale auguro le migliori fortune”. Stefano Ciano, per lungo tempo suo collaboratore, dovrebbe ereditarne la carica, all’insegna della continuità.DI LEO VERSO IL PIACENZA – Intanto, come anticipato, si continua a lavorare alacremente per consegnare a mister Banchieri una rosa di almeno 20 giocatori che possa garantire una certa competitività in funzione del prossimo campionato di Serie D. Il ds Gigliotti è vicino a stringere i primi accordi ufficiali, tra i quali non figura il nome di Di Leo, difensore centrale in forza l’anno scorso al Derthona e con un passato importante proprio in biancoceleste. Il suo ritorno a Novi sarebbe fortemente voluto da Banchieri, che lo ha allenato l’anno scorso, ma da Tortona è arrivata una secca smentita sulla trattativa. E, negli ultimi giorni, sembra essersi fatto vivo l’interesse del Piacenza, che avrebbe più che comprensibilmente la precedenza su un eventuale trasferimento del giocatore.