Ritarda ancora l’apertura della piscina. Il vicesindaco: ‘Questo sarà l’ultimo’
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
26 Giugno 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Ritarda ancora l’apertura della piscina. Il vicesindaco: ‘Questo sarà l’ultimo’

Bisognerà ancora da aspettare per il primo tuffo! E' stato firmato lunedì 24 giugno, dopo sei mesi di trattative, l’accordo tra il Comune di Arquata e Aquarium. La vasca scoperta sarà inaugurata con ogni probabilità intorno a metà luglio

Bisognerà ancora da aspettare per il primo tuffo! E' stato firmato lunedì 24 giugno, dopo sei mesi di trattative, l?accordo tra il Comune di Arquata e Aquarium. La vasca scoperta sarà inaugurata con ogni probabilità intorno a metà luglio

ARQUATA – Ancora in ritardo l’apertura della piscina di Arquata, ma questa dovrebbe essere la volta buona. Lunedì 24 giugno è stata firmata davanti a un notaio la convenzione tra il Comune e la società Aquarium di Novi, gestore delle piscine di Ronco Scrivia e Novi. Un accordo che, secondo fonti novesi, è stato molto difficile partorire per via della mancata intesa su vari aspetti, che hanno fatto slittare l’apertura di oltre sei mesi, impedendo l’utilizzo, per questa prima parte del 2013, della vasca al coperto.
Aquarium, certa della firma dell’accordo nonostante le lungaggini, aveva già diffuso i manifesti nei quali annunciava l’apertura della vasca estiva per giugno ma a questo punto si andrà a luglio. Erano state diffuse persino voci di rottura tra le parti.

Nessun rischio di rottura tra l’amministrazione comunale e il gestore – precisa il vicesindaco Franco Bisignano – ma solo una serie di dettagli e clausole da definire al meglio rispetto a quanto deliberato dal Consiglio comunale. Dalla firma della convenzione il Comune ha tempo cinque giorni per la consegna della struttura a Aquarium e quest’ultima deve aprirla al pubblico entro i successivi 15. Con gli ultimi interventi di sistemazione delle aree esterne direi che la parte estiva potrà essere utilizzabile tra il 10 e il 15 luglio”. Confermato il canone annuo destinato al Comune, 31.500 euro per 15 anni.
Il Comune per la piscina ha acceso un mutuo ventennale da 2,2 milioni di euro, che non ha causato lo sforamenti del patto di stabilità paventato dalla minoranza.

L’articolo completo sarà sul Novese in edicola giovedì 27 giugno

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione