Bundy, cominciano gli scioperi
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
28 Giugno 2013
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Bundy, cominciano gli scioperi

I dipendenti dello stabilimento incroceranno le braccia per un'ora in ogni turno di oggi, venerdi' 28 giugno, domenica, lunedi' e martedi'. La proprieta', la Sun American Partner, sotto accusa per la mancanza di certezza sul futuro

I dipendenti dello stabilimento incroceranno le braccia per un'ora in ogni turno di oggi, venerdi' 28 giugno, domenica, lunedi' e martedi'. La proprieta', la Sun American Partner, sotto accusa per la mancanza di certezza sul futuro

BORGHETTO BORBERA – Scioperi al via oggi, venerdì 28 giugno, alla Bundy Refrigeration di Borghetto. I sindacati hanno decisodi incrociare le braccia per un’ora in ogni turno oggi, domenica, lunedì e martedì.Una modalità di lotta per il momento piuttosto soft contro le mancate certezze da parte della proprietà, la finanziaria statunitense Sun American Partner, sul futuro dello stabilimento, che dà lavoro a 180 persone. 
Le incognite continuano ormai da anni: lo scorso anno una linea di produzione dei componenti per frigoriferi è stata trasferita in Turchia e l’accordo stipulato sempre nel 2012 tra proprietà prevedeva, in cambio della garanzia sul mantenimento dell’occupazione per i successivi due anni, la chiusura del reparto condizionatori, nel quale gli addetti sono 30.

Pochi giorni fa i sindacati hanno incontrato la proprietà nella sede dell’Unione Industriali di Alessandria ma non sono arrivate certezze su quello che avverrà della Bundy, colpita dal 2008 dalla crise del settore del freddo e più di recente dalle difficoltà economiche generali: “L’azienda non ha ancora un piano industriale, ci è stato detto che potrebbe arrivare a fine anno. Lo stabilimento di Carinaro, in Campania, è stato chiuso lasciando senza lavoro 37 persone, alle quali va tutta la nostra solidarietà. Nonostante Borghetto sia rimasto il solo sito di produzione della Bundy in Italia, la proprietà continua inoltre a inviare personale in Turchia per insegnare al personale di quel Paese il nostro lavoro. Non solo: il premio di risultato non ci sarà quest’anno”.

Sempre secondo i sindacati, la produzione di un nuovo componente, progettata a Borghetto, è stata destinata anch’essa nel paese del Medioriente. Situazione che ha portato i sindacati a proclamare l’ora di sciopero in ogni turno per 4 giorni.
Alla Bundy sono in vigore i contratti di solidarietà, prorogati per un anno dall’azienda, fino al settembre del 2014. “Dobbiamo capire cosa succederà dopo – dice Anna Poggio (Cgil) -. I contratti di solidarietà servono come traghetto durante la crisi. L’azienda deve fare chiarezza sul futuro dello stabilimento e dei lavoratori”.

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