Novi, il Comune affronta l’odg sulle tasse locali
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Redazione - novionline@novionline.net  
3 Luglio 2013
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Novi, il Comune affronta l’odg sulle tasse locali

La giunta novese continua a dichiararsi preoccupata per i tagli della spending rewiew e ne sottolinea l'insostenibilita' con un ordine del giorno. Richiesti, l'autonomia impositiva e l'allentamento del Patto di Stabilita'

La giunta novese continua a dichiararsi preoccupata per i tagli della spending rewiew e ne sottolinea l'insostenibilita' con un ordine del giorno. Richiesti, l'autonomia impositiva e l'allentamento del Patto di Stabilita'

NOVI LIGURE – Anche la giunta Robbiano condivide la preoccupazione sulla finanza locale manifestata recentemente dall’Anci, l’associazione dei Comuni Italiani, e ha approvato un ordine del giorno in cui si sottolinea innanzitutto l’insostenibilità dei 2 miliardi e 250 milioni di tagli della spending review aggravati da altri 600 milioni di “tagli occulti”.

Gli altri motivi di preoccupazione riguardano le incertezze normative, soprattutto per l’Imu, che non consentono, di fatto, di approvare i bilanci, il rischio che la Tares (la nuova tassa rifiuti) peggiori la congiuntura del tessuto produttivo e la insopportabilità delle spese in carico ai Comuni per gli uffici giudiziari.

Per questi motivi viene chiesto ai parlamentari eletti nella Provincia e all’Anci di promuovere tutte le iniziative istituzionali per modificare le norme sulla finanza locale. In particolare, la giunta di Novi chiede autonomia impositiva (libertà di gestire le tasse, insomma), con l’obiettivo di assegnare tutte le imposte sugli immobili ai Comuni. Inoltre, viene richiesto un allentamento del Patto di Stabilità per rilanciare economia e occupazione, una maggiore equità nell’applicazione della Tares e una reale semplificazione nella Pubblica amministrazione.

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