Gestione Ambiente: Acos chiede i danni
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
6 Luglio 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Gestione Ambiente: Acos chiede i danni

Dopo la mancata nomina dell'amministratore delegato di Gestione Ambiente, la lite tra societa' novese e Asmt e' degenerata fino alla richiesta di un milione di euro al gruppo tortonese

Dopo la mancata nomina dell'amministratore delegato di Gestione Ambiente, la lite tra societa' novese e Asmt e' degenerata fino alla richiesta di un milione di euro al gruppo tortonese

NOVI LIGURE – La lite interna a Gestione Ambiente tra Acos Ambiente e Asmt sfocia in una maxi richiesta danni. Da settimane è in corso lo scontro partito da Novi: la cessione delle quote Asmt alla Asm di Voghera da parte del Comune di Tortona, secondo Acos doveva essere comunicata all’Ato 6 Alessandrino.

Ora Acos Ambiente ha chiesto un milione di euro ad Asmt. Ieri mattina la lettera è stata inviata alla società lombarda dopo la mancata nomina dell’amministrazione delegato di Gestione Ambiente, società di cui Acos e Asmt fanno parte e che si occupa della raccolta rifiuti nel Novese e nel Tortonese.
Le cariche di Gestione Ambiente sono state rinnovate dopo l’acquisizione delle quote di Asmt da parte della Asm. I vogheresi hanno fatto dimettere tutti i 4 membri tortonesi del cda, facendo così decadere l’organismo. Normale l’elezione di un nuovo cda che ha nominato un nuovo presidente, un vogherese di Asmt, ma a questo punto doveva essere scelto l’amministratore delegato, ruolo che, secondo gli accordi, spetterebbe ad Acos.

La società novese sostiene di aver proposto Paolo Selmi, che già ricopre questo ruolo, inizialmente, sempre secondo Acos, gradito ad Asmt.
Nelle due sedute del cda di Gestione Ambiente del 27 giugno e del 4 luglio, la nomina non è arrivata poiché le sedute sono state rinviate pur avendo l’argomento all’ordine del giorno.
Un comportamento che ha spinto gli amministratori di Acos Ambiente a presentare la maxi rischiesta danni poiché la situazione danneggerebbe il funzionamente del servizio rifiuti lasciando un vuoto pericoloso nella direzione della società.

Non è dato sapere se a condizionare il comportamento di Asm sia stata la decisione di Gestione Acqua (gestore degli acquedotti di cui fanno parte le due società Acos e Asmt) di nominare l’avvocato Marco Gatti, tortonese, nel cda. Gatti è stato presidente di Asmt fino all’arrivo dei vogheresi e ora sostituisce il collega Franco Timo allo scopo, dicono da Gestione Acqua, “di sopperire alla diminuzione della rappresentanza tortonese, conseguente ai recenti mutamenti societari avvenuti in Asmt”.
Rispetto alla richiesta danni milionaria presentata da Acos Ambiente, l’amministratore delegato di Asm Stefano Bina non rilascia dichiarazioni. Il rischio di un contenzioso è dietro l’angolo se Selmi non diventerà aministratore di Gestione Ambiente.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione