Scuola, precari a vita?
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
6 Luglio 2013
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Scuola, precari a vita?

Dopo aver superato prove, frequentato corsi e passato i tre esami finali, gli insegnanti di 'terza fascia' della provincia di Alessandria rischiano di trovarsi con nulla tra le mani

Dopo aver superato prove, frequentato corsi e passato i tre esami finali, gli insegnanti di 'terza fascia' della provincia di Alessandria rischiano di trovarsi con nulla tra le mani

PROVINCIA – Decine di insegnanti precari in provincia di Alessandria sono in mezzo a un guado. Dopo aver superato numero prove preselettive, dopo aver frequentato un corso istituito dal ministero (per il quale hanno pagato discreta somma di denaro, 2.500 euro) e dopo aver passato tre esami finali, oggi scoprono che tutta quella fatica potrebbe essere stata inutile.

Si tratta di docenti che appartengono alla cosiddetta terza fascia: giovani precari, in possesso del titolo di studio necessario per insegnare, ma non dell’“abilitazione”. Il corso ministeriale da 2.500 euro doveva servire proprio a ottenere l’abilitazione, e a risalire un po’ la china dei disperati da precariato scolastico.

Quando i docenti neo abilitati chiedono di iscriversi alla seconda fascia, come sarebbe stato loro diritto, la risposta è un secco no. Le graduatorie, infatti, vengono riviste solo ogni tre anni e il prossimo aggiornamento è previsto nel 2014. “Questo significa che, dopo aver studiato, passato gli esami, pagato i corsi ministeriali, durante il prossimo anno scolastico che inizierà a settembre 2013 saremo ancora considerati non abilitati”, spiega uno dei giovani docenti novesi che, insieme ad altri colleghi della zona, ha firmato un ricorso al Tar del Lazio.

Certo: scoccia aspettare un anno per vedere riconosciuto un titolo a cui si avrebbe diritto fin da sùbito. Ma alla fine questa abilitazione arriverà, giusto? L’insegnante novese apre le braccia: “Arriverà quando sarà troppo tardi, quando sarà ormai in vigore la sanatoria”. E già, perché a febbraio 2013, l’allora ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha stabilito che tutti i docenti della terza fascia potessero frequentare i corsi ministeriali per l’abilitazione, a patto che avessero un’anzianità di servizio di almeno 36 mesi. E senza neanche dover superare una prova selettiva. Il decreto Profumo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’altro ieri.

“Non ci sembra giusto equiparare insegnanti che hanno seguìto un lungo e qualificante percorso formativo ad altri che invece sono stati ‘seduti con le mani in mano’ “, commenta il docente novese.
Contro il decreto Profumo, nei mesi scorsi, 800 insegnanti universitari hanno firmato l’appello dell’Adi, l’associazione dei docenti. Che oggi raccoglie altre firme: quelle per il ricorso al Tar. Sulla scuola italiana s’addensano altre nuvole temporalesche.

Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da giovedì 11 luglio.

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