Gestione Ambiente, Rocca diffida D’Ascenzi
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
7 Luglio 2013
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Gestione Ambiente, Rocca diffida D’Ascenzi

Si acuisce la lite tra Acos e Asmt. Dalla società novese, è partita la richiesta di un milione di euro per la mancata nomina dell'amministratore delegato, che danneggerebbe il funzionamento dei servizi. Risponde il presidente di Gestione Ambiente: 'diffido dal diffondere notizie lesive all'immagine dell'azienda'

Si acuisce la lite tra Acos e Asmt. Dalla società novese, è partita la richiesta di un milione di euro per la mancata nomina dell'amministratore delegato, che danneggerebbe il funzionamento dei servizi. Risponde il presidente di Gestione Ambiente: 'diffido dal diffondere notizie lesive all'immagine dell'azienda'

NOVI LIGURE – Sempre più infuocato lo scontro fra Acos e Asmt, soci di Gestione Ambiente, gestore del servizio rifiuti in molti comuni del Novese e del Tortonese. Nei giorni scorsi, si è diffusa la notizia che Acos Ambiente ha presentato alla tortonese Asmt (ex municipalizzata acquistata dalla Asm di Voghera all’80 per cento) una richiesta danni da un milione di euro per la mancata nomina di Paolo Selmi ad amministratore di Gestione Ambiente.

Secondo la società di Novi Ligure, infatti, questo incarico le spetta di diritto, dopo che il ruolo di presidente di Gestione Ambiente è già andato a Gianpiero Rocca, indicato da Asmt e ovviamente indicato dai vogheresi. Alla base della richiesta danni, secondo quanto fatto emergere da Acos (amministrata da Mauro D’Ascenzi) il fatto che la mancata nomina dell’amministratore delegato danneggerebbe il funzionamento e la continuità del servizio rifiuti.

“Faccio rilevare – dice il presidente di Gestione Ambiente Rocca- che Gestione Ambiente è retta dal cda e da un direttore generale ed è dotata di organizzazione propria atta a garantire il servizio pubblico di raccolta rifiuti.  Le affermazioni in merito alla continuità del servizio sono quindi destituite da ogni fondamento e tendono a creare un inutile e pericoloso allarmismo tra i lavoratori dipendenti ed i cittadini”. Rocca conclude: “Nell’interesse di Gestione Ambiente, diffido, con riserva di rivalsa, Mauro D’Ascenzi, Acos e chiunque altro dal diffodere notizie lesive dell’immagine dell’azienda”.

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