Tav, Cota: ‘Tempi stretti’. I sindaci: ‘Prima la moratoria’
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Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
9 Luglio 2013
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Tav, Cota: ‘Tempi stretti’. I sindaci: ‘Prima la moratoria’

Dopo l'incontro con il premier Letta, iI presidente della Regione accelera sull'inizio dei lavori. I primi cittadini ribadiscono la volonta' di attendere una risposta alla richiesta di sospensione di ogni attivita' riferita al terzo valico

Dopo l'incontro con il premier Letta, iI presidente della Regione accelera sull'inizio dei lavori. I primi cittadini ribadiscono la volonta' di attendere una risposta alla richiesta di sospensione di ogni attivita' riferita al terzo valico

TERZO VALICO – Altro che tempi stretti per l’avvio dei cantieri del Terzo Valico, come chiede il presidente della Regione Roberto Cota [in foto] dopo l’annuncio, da parte del presidente del Consiglio Enrico Letta, dell’impegno, in una prossima riunione del Cipe, a rimettere le risorse previste per il secondo lotto del Terzo valico, gli oltre 700 milioni (su 800 iniziali) destinati nelle settimane scorse ad opere già cantierate. I sindaci attendono ancora una risposta alla richiesta di moratoria del Terzo Valico, che difficilmente arriverà a breve, vista la situazione.

Cota, dopo l’incontro a Roma con il premier, ha dichiarato deciso: “Rischiava di passare il concetto che questa opera non fosse più strategica e invece lo è, perché costituisce la seconda grande arteria che irrorerà il Piemonte del futuro. E’ mia intenzione già la settimana prossima (cioè in questi giorni, ndr) sentire i sindaci del territorio, per partire subito col piede giusto. Dobbiamo impegnarci al massimo perche’ questi fondi siano tutti utilizzati: mettere le risorse vuol dire darsi anche una tempistica stretta, posto che poi le stesse devono essere spese realizzando i lavori”.

Peccato che gli stessi sindaci a cui si rivolge a marzo abbiano firmato, in 12 (Alessandria, Arquata Scrivia, Carrosio, Castelnuovo Scrivia, Fraconalto, Gavi, Novi Ligure, Pontecurone, Serravalle Scrivia, Tortona, Vignole Borbera, Voltaggio), insieme alla Provincia, la richiesta di moratoria, che chiede di sospendere ogni attività riferita al Terzo Valico proprio per le enormi incertezze incontrate da un anno a questa parte nel mettere in pratica l’avvio dei lavori.

 

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