Elezioni comunali, prove di divisione
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
15 Luglio 2013
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Elezioni comunali, prove di divisione

Le votazioni si avvicinano e il quadro comincia a delinearsi. All'appuntamento del 2014, il centro destra sembra destinato a presentarsi diviso. Intanto, a sinistra, si inasprisce la rottura tra il Partito Comunista dei Lavoratori e Rifondazione Comunista

Le votazioni si avvicinano e il quadro comincia a delinearsi. All'appuntamento del 2014, il centro destra sembra destinato a presentarsi diviso. Intanto, a sinistra, si inasprisce la rottura tra il Partito Comunista dei Lavoratori e Rifondazione Comunista

NOVI LIGURE – I giochi non sono ancora chiusi, ma anche nel 2014, se le notizie di queste ore saranno confermate, il centrodestra si presenterà diviso all’appuntamento con le elezioni comunali. Il Pdl, infatti, durante l’ultima riunione del coordinamento cittadino, ha deciso di andare per la propria strada: con tutta probabilità, non parteciperà alle primarie per la selezione del candidato sindaco che invece costituiscono la bandiera del resto della (ormai ex) coalizione.

Secondo voci di corridoio, Costanzo Cuccuru e i suoi starebbero cercando un accordo con la lista civica Novisiamo di Gianfranco Chessa, per presentare un candidato sindaco senza passare attraverso il vaglio popolare delle primarie. In mezzo al guado c’è la Lega Nord: solo a settembre il Carroccio deciderà se andare per conto proprio, se confermare l’alleanza con il Pdl oppure se schierarsi con la triade formata da Avanti Novi, Comitato Alfare e Fratelli d’Italia.

A sinistra, invece, si acuisce la spaccatura tra il Partito Comunista dei Lavoratori (a cui hanno aderito, tra gli altri, Alessandro Molinari, Franco Moro e Pierfranco Pallavicini) e Rifondazione Comunista. In una dura lettera di replica, accusano l’assessore comunale Felicia Broda di essere “attaccata alla poltrona” e propongono un confronto pubblico.

Guardando al centro, si registra il consolidamento di Scelta Civica, il partito dell’ex premier Mario Monti, che in provincia conta sull’alessandrino Renato Balduzzi, già ministro della Salute. Come tappa del percorso verso il congresso nazionale che si terrà entro fine anno, è stato istituito un direttivo provinciale di cui fanno anche i novesi Guido Trespioli e Rosa Mazzarello Fenu, oltre a Guido Astori, Ezio Brusasco, Mauro Como, Angelo Gandini, Piergiacomo Guala, Adriana Maestri, Mariuccia Merlo, Alberto Peracchio, Agostino Pietrasanta, Roberto Re, Cesare Ricci, Oria Trifoglio, Biagio Verde. Responsabile provinciale sarà Davide Servetti.

Il servizio completo è sul Novese in edicola fino a mercoledì 17 luglio.

 

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