La Novese pensa in grande
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Riccardo Robotti - riccardo.robotti@alice.it  
17 Luglio 2013
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La Novese pensa in grande

Altri tre colpi perfezionati dalla dirigenza biancoceleste: arrivano Borghetti, Castelli e Carboni

Altri tre colpi perfezionati dalla dirigenza biancoceleste: arrivano Borghetti, Castelli e Carboni

NOVI LIGURE – E’ una Novese che pensa in grande, e che vuole diventare finalmente protagonista del campionato di Serie D staccandosi definitivamente di dosso l’etichetta di sparring partner. Prosegue senza sosta la campagna di rafforzamento del club biancoceleste, che in attesa di annunciare il nome del fantasista (atteso in settimana), piazza tre importantissimi colpi in entrata. Andando in rigoroso ordine di reparto, la società di Novi Ligure ha ufficializzato l’acquisto di Antonio Castelli, portiere d’esperienza (32 anni) che rappresenta un lusso per la categoria. In passato ha militato nel Cagliari e nella Reggina in Serie A, anche se non è mai sceso in campo, prima di rendersi protagonista in C1 e C2 con le maglie di Trapani, Siracusa, Aversa Normanna, Paganese, Foggia e Catanzaro. Castelli rappresenterebbe, oltre che una solida muraglia tra i pali, il punto di riferimento ideale per un giovanissimo estremo difensore, il 18enne Petronovsk. Un altro importante colpo, in questo caso di notevole proiezione futura, riguarda la difesa: alla fine della scorsa settimana la Novese ha annunciato l’ingaggio, in prestito dal Lumezzane (club che ne detiene il cartellino) del difensore Lorenzo Borghetti, talentino classe ’93 che ha già accumulato molta esperienza tra C2 e D, con la maglia del Castiglione, club nel quale ha militato nell’ultima stagione. Infine, un grande colpo per l’attacco. L’idea dei coniugi Traverso è quella di costruire un reparto offensivo di grande spessore, esperienza e qualità. Doti che riassumono perfettamente giocatori come Zirilli e l’ultimo fiore all’occhiello del mercato biancoceleste targato 2013/2014, ovvero Salvatore Carboni. 33 anni compiuti, Carboni è la classica seconda punta, ideale in un modulo a due attaccanti nel quale Zirilli stazionerebbe come uomo più avanzato. Cresciuto nella Sampdoria, tra Serie A e B, ha vestito maglie di un certo peso, ovvero Catanzaro, Pescara, Grosseto, Monza e, nelle stagioni 1999/2000 e 2000/2001, Alessandria.

OBIETTIVO CAVALESE –
Non sono da escludere altri colpi importanti nelle prossime ore. Come trapela direttamente dalla società, l’obiettivo è quello di consegnare nelle mani di mister Bancheri una rosa quanto più completa entro la partenza per il ritiro di Cavalese, in programma per venerdì. Il tempo, dunque, stringe, e di tasselli da mettere a posto ne sono ancora rimasti, su tutti il ruolo del 10 che deve ancora trovare un interprete. E, a vedere la qualità complessiva della rosa che viene costruita giorno per giorno, l’asticella delle aspettative sale, legittimamente, sempre di più
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