Marchi, condanna per omicidio colposo
Home
Giampiero Carbone - g.carbone@ilnovese.info  
19 Luglio 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Marchi, condanna per omicidio colposo

L'ex direttore dell'allora Italsider e' stato ritenuto responsabile della morte dell'operaio Luigi Moncalvo, ucciso dall'asbestosi nel 2006. Le polveri a cui l'uomo e' stato esposto negli anni di lavoro, sono state giudicate dal tribunale la causa della grave malattia che ha portato il gaviese al decesso

L'ex direttore dell'allora Italsider e' stato ritenuto responsabile della morte dell'operaio Luigi Moncalvo, ucciso dall'asbestosi nel 2006. Le polveri a cui l'uomo e' stato esposto negli anni di lavoro, sono state giudicate dal tribunale la causa della grave malattia che ha portato il gaviese al decesso

NOVI LIGURE – Mirko Marchi, ex direttore dell’allora Italsider, è stato condannato a 4 mesi di reclusione per omicidio colposo. L’uomo, oggi 86enne, residente a Novi Ligure in strada Monterotondo, è stato ritenuto colpevole della morte di Luigi Moncalvo, di Gavi, fino al 1984 alle dipendenze dello stabilimento siderurgico, ucciso dall’asbestosi nel 2006.

L’operaio era addetto alla manutenzione edile dei forni e avrebbe, secondo l’accusa, operato senza alcuna prevenzione nonostante l’esposizione a polveri miste che ha causato la grave malattia ai polmoni. Situazione di cui la procura della Repubblica ha ritenuto responsabile Marchi, tesi accolta anche dal giudice, il quale, nel comminare la pena (sospesa), ha condannato l’ex direttore a pagare una provvisionale di 20 mila euro al nipote di Moncalvo, Andrea Moglia, e 25 mila euro alla sorella Maria Carla Moncalvo, oltre a stabilire la quantificazione del risarcimento in sede civile.

Nella precedente udienza, i legali di parte civile avevano chiesto una provvisionale di 100 mila euro per la donna e di 50 mila per il nipote. Marchi, difeso dall’avvocato Enzo Ferrarese, deve rispondere in un altro processo di lesioni personali colpose e omicidio colposo nei confronti di tre operai ex Ilva, vittime dell’asbestosi o di malattie causate comunque dall’amianto.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione