Elezioni comunali, lavori in corso!
Dopo che il Pdl ha deciso di andare per la propria strada, anche la Lega Nord potrebbe fare un passo indietro? Si delinea la possibilita' che il centro destra presenti alle comunali due candidati. Anche a sinistra, due saranno gli aspiranti primi cittadini, uno per il Pd e l'altro per il Partito Comunista dei Lavoratori. E non bisogna dimenticare il M5S
Dopo che il Pdl ha deciso di andare per la propria strada, anche la Lega Nord potrebbe fare un passo indietro? Si delinea la possibilita' che il centro destra presenti alle comunali due candidati. Anche a sinistra, due saranno gli aspiranti primi cittadini, uno per il Pd e l'altro per il Partito Comunista dei Lavoratori. E non bisogna dimenticare il M5S
NOVI LIGURE – Anche la Lega Nord ci ripensa? Il direttivo del Carroccio novese convocato la scorsa settimana dal segretario Giulio Coppi ha infatti deciso di soprassedere fino a settembre sulle alleanze per le elezioni comunali del 2014. Con ogni probabilità la Lega sta aspettando di vedere cosa succede in casa Pdl. D’altronde ci sono ancora troppe incognite, non solo a livello locale. Anzi.
C’è da aspettare la sentenza della Corte di Cassazione su Silvio Berlusconi, innanzitutto. Che potrebbe cambiare molte carte in tavola, magari giocando l’asso della crisi di governo e delle elezioni anticipate. E poi c’è Forza Italia: la rinascita del partito del 1994 potrebbe convincere molti elettori a ritornare a votare il centrodestra. Alla Lega, allora, anche a livello locale, potrebbe convenire rispolverare il patto di ferro con il partito di Berlusconi, comunque esso si chiami.
Ma torniamo a Novi. Ormai due settimane fa il Pdl, durante la riunione del coordinamento cittadino, ha deciso di andare per la propria strada. Con tutta probabilità, quindi, non parteciperà alle primarie per la selezione del candidato sindaco che invece costituiscono la bandiera del resto della (ormai ex) coalizione. Mentre Enzo Baiardo (per il partito di Fratelli d’Italia), Andrea Scotto (per la lista civica Avanti Novi) e Vincenzo Rapa (per il comitato Alfare) hanno già sottoscritto un patto che li impegna a seguire la strada delle primarie e a rispettarne lealmente l’esito, nel Popolo della Libertà di Novi hanno vinto i falchi.
Ora che anche il Carroccio sta prendendo tempo, c’è il rischio che il centrodestra alle comunali 2014 si presenti ai nastri di partenza con due candidati sindaco: uno per Pdl e Lega e uno per la coalizione di Baiardo, Scotto e Rapa. O magari tre candidati, nel caso in cui padani e pidiellini non raggiungessero un accordo. Quanto alla lista civica Novisiamo, che fa riferimento all’ex senatore Gianfranco Chessa, i più sono convinti che sarà cooptata dal Pdl.
Almeno due candidati sindaci anche a sinistra: uno sarà quello del Pd, che raccoglierà attorno a sé anche la Casa della Sinistra (o quel che ne rimane) e una o più liste civiche, come “Noi per Novi”, quella creata dagli attuali esponenti Idv Paolo Moncalvo, Paolo Parodi, Franco Ciliberto.
Il secondo candidato – a sinistra – sarà quello del Partito Comunista dei Lavoratori, formato da vari fuoriusciti di Rifondazione Comunista (Alessandro Molinari, Francesco Moro) e di Sel (Pierfranco Pallavicini).
Attende le mosse degli altri colleghi di maggioranza Stefano Gabriele, eletto in consiglio con la lista civica “Venti x Novi”: anche lui sta meditando di rifondare una lista civica. Porta in dote un buon bagaglio di voti, ma punta a far sentire di più la propria voce e non la lascerà senza condizioni alla coalizione capeggiata dal Partito Democratico.
E finora il conto dei candidati sindaco è già arrivato come minimo a quattro. Nel novero ci sarà anche, ovviamente, il Movimento 5 Stelle. I grillini novesi, non è un segreto, stanno formando una propria lista e stanno elaborando un programma elettorale che mira a essere di profondo rinnovamento rispetto al passato. Infine si parla anche di una lista apolitica, formata solo da esponenti della società civile che si oppongono al passaggio del Terzo Valico ferroviario. Potrebbe allearsi con il M5S di Grillo, ma potrebbe anche correre da sola: e allora i candidati a Novi sarebbero addirittura sei.